Nancy Brilli risponde su Leggo: «Oggi scusate se non rido»

Nancy Brilli risponde su Leggo: «Oggi scusate se non rido»

Sto forastica dura, quest'oggi. Mi ha scritto Luciano, che ha finito i soldi. Chiede aiuto, Luciano, non elemosina, bensì lavoro. Fa il falegname, e se fosse possibile aggiustare la sedia, sbloccare la finestra, lui verrebbe con la mascherina, il termometro, il disinfettante e la dignità. Sono due mesi che non lavora, ma le bollette non è vero che si sono fermate, e il padrone di casa non gli ha abbassato l'affitto, e le tasse gli sono arrivate addirittura prima. Che caspita! Io lo aiuto, Luciano, ma mi sento presa in giro, si, anche io, che ce la faccio ad aspettare ancora un po', scusate, eh? Perché ci è stato chiesto molto, in questa assurda quarantena/cinquantena/sessantena, e abbiamo fatto, e stiamo facendo, ma ora come gli altri mi sento sballottata tra onde di risacca, non so che succederà perché leggo tutto e il suo contrario, mi inquieto forte e se prima dormivo poco ora per niente, pensando ai Luciano e ai figli nostri. La prossima volta rido, scusate, eh? OGGI NON MI VA.

(brillisevuoi@leggo.it)


Ultimo aggiornamento: Martedì 12 Maggio 2020, 15:47
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