Correre con il cane, è nato il Dog Human Fitness: ecco i consigli degli esperti

di Silvia Cutuli
Il cane offre l’opportunità di mantenersi in forma anche al padrone più sedentario, incentivandolo a essere più attivo ogni giorno. «Rispetto ad altre modalità di promozione dell’attività fisica in cui la persona non intravede alcun obiettivo e prima o poi abbandona il programma consigliato, l’avere un cane ha il vantaggio di fornire una motivazione precisa e inderogabile, da mantenere necessariamente a tempo indeterminato» racconta Katherine Hoerster, psicologa che ha coordinato la ricerca svolta dall’Università di San Diego presso due importanti cliniche veterinarie e pubblicata sulla rivista Preventive Medicine.

I risultati dello studio dimostrano che il 64% di coloro che si occupano dell’uscita del proprio cane, raggiungono senza accorgersene i livelli di attività fisica raccomandati per prevenire le malattie del cuore e della circolazione. Il dog-walking, la passeggiata quotidiana con il proprio amico a quattrozampe, si rivela quindi più che benefica anche per il padrone. Considerando poi che dal camminare all’allenamento vero e proprio a sei zampe il passo può essere breve, seguendo una delle discipline sportive cinofile regolate e promosse da enti e federazioni. Prima di intraprenderne una è bene considerare che per il nostro animale non si tratterà di gioco libero: è raccomandato far fare un check up medico al proprio cane per verificare le sue condizioni di salute, iniziando in modo graduale sia con la velocità sia con la lunghezza del percorso e soprattutto a seconda delle razze, alcune più a loro agio con le corse veloci o con le prove di resistenza. Assicurate al vostro compagno di allenamento l’acqua da bere necessaria e prestate attenzione ad eventuali segnali di affaticamento. E se dopo alcune prove capite di essere pronti per la corsa, il canicross può fare al caso vostro. Si tratta di una vera e propria disciplina cinofila. Il termine deriva dall’unione di due parole inglesi: canine (cinofilo/canino) e cross-country (corsa campestre). Dunque, cani-cross, corsa campestre canina in cui cane e padrone corrono su un percorso sterrato, uniti  tramite un’attrezzatura specifica: cintura, linea e pettorina. E’ bene che il cane capisca che non sta andando a fare la solita passeggiata, ma che sta svolgendo un’attività diversa che richiede il rispetto di certe regole: mantenere un’andatura costante con soste regolate e nessuna deviazione di percorso. Se intendente poi partecipare alle varie manifestazioni, occhio alle regole, tenendo sempre presente che il cane non deve mai essere costretto a correre. Deve stare spontaneamente davanti al conduttore umano, tutt’al più al suo fianco. Se sta dietro non va bene e se lo si strattona per farlo correre si viene squalificati. Tra le regole più curiose vi è quella del diritto di sorpasso: nel canicross, infatti, chi raggiunge un altro concorrente e risulta più veloce, ha il diritto di impegnare la strada, sorpassando per l’appunto.

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Queste attività non regalano benefici solo al fisico. «Il Dog human fitness nasce ad esempio dal fatto che i cani nelle città escono poco e i proprietari hanno poco tempo per i propri hobby - spiega Bruno Ferrari, educatore cinofilo professionista - Da qui l’idea di mettere assieme le uscite del cane con il bisogno di mantenere la nostra forma fisica e mentale attraverso lo sport proponendo una stile di vita sano ed etico». L’attività di Dhf è composta da un lavoro cardiovascolare alternato a momenti specifici per il miglioramento delle componenti muscolari in una sessione di lavoro che si svolge in modo attivo per cane e persona con una vasta gamma di esercizi di differenti difficoltà. «Abbiamo scoperto che il cane è un ottimo personal trainer – continua Ferrari - il Dhf è adatto a tutti, dalle persone più in forma a quelle che la forma la vogliono ritrovare, così come per i cani».
 
Sabato 28 Settembre 2019, 11:23
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