Elezioni regionali 2020, Campania: come si vota, legge elettorale, sbarramento e premi di maggioranza

Elezioni regionali 2020, Campania: come si vota, legge elettorale, sbarramento e premi di maggioranza

Elezioni regionali 2020, come si vota in Campania? Sarà probabilmente una sfida a due quella tra il governatore uscente Vincenzo De Luca e l’ex governatore Stefano Caldoro, con la candidata Valeria Ciarambino, del M5S, possibile outsider. La regione conta 5,7 milioni di abitanti, di cui circa 5 milioni aventi diritto al voto.

LA LEGGE ELETTORALE In Campania si vota con un sistema proporzionale a turno unico. La regione è divisa in 5 circoscrizioni elettorali corrispondenti al territorio delle 5 province (Napoli, Salerno, Caserta, Avellino e Benevento): i consiglieri regionali sono 50, con un premio di maggioranza assegnato al governatore vincente, pari al 60% dei seggi che vengono ripartiti su base provinciale.

La soglia di sbarramento è al 3% per le liste a livello provinciale, a meno che non faccia parte di una coalizione che raggiunga almeno il 10%. Essendo un sistema elettorale a turno unico, al candidato presidente basta ottenere un voto in più degli altri per diventare governatore.

COME SI VOTA L’elettore esprime due preferenze, una al candidato presidente, l’altra ad una lista: è possibile esprimere un voto disgiunto, cioè votare il candidato presidente di uno schieramento e allo stesso tempo la lista di un candidato concorrente.

In caso si voti solo il candidato presidente, il voto non si estende a nessuna delle liste collegate: se invece si vota solo una lista, il voto si estende in automatico al candidato presidente collegato. Per quanto riguarda le liste, l’elettore può esprimere fino a due preferenze per i candidati consiglieri, a patto che siano di genere diverso (doppia preferenza di genere).
Ultimo aggiornamento: Martedì 15 Settembre 2020, 16:55
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