Draghi: «Putin non deve vincere la guerra. Italia d'accordo su sanzioni Ue alla Russia. Politica energetica non tornerà come prima»

Le parole del premier italiano al vertice Ue a Bruxelles

Draghi: «Putin non deve vincere la guerra. La nostra politica energetica non tornerà come prima»

Mario Draghi parla al vertice del Consiglio Europeo, a Bruxelles. Il focus del suo intervento è su guerra e sanzioni alla Russia. «È essenziale che Putin non vinca questa guerra - ha detto il primo ministro italiano -. Allo stesso tempo dobbiamo chiederci se può essere utile parlargli. Sono scettico dell'utilità di queste telefonate, ma ci sono ragioni per farle. Queste conversazioni dimostrano che è Putin a non volere la pace». 

«Il confronto con Putin è necessario per risolvere il problema del grano, della sicurezza alimentare. Il rischio di una catastrofe alimentare è reale: e se non ci sarà una soluzione, dovrà essere chiaro che la colpa è di Putin», aggiunge il premier.

 

Uniti sulle sanzioni

L'Italia è d'accordo «sul sesto pacchetto a carico della Russia, purchè non ci siano squilibri tra gli Stati membri», dice ancora Draghi. Il premier si riferisce alle caratteristiche del blocco dell'import di petrolio russo: si tratta di evitare che alcuni Paesi, in particolare Germania e Polonia, possano rifornirsi di petrolio trasportato per oleodotto dalla Russia mentre i Paesi che non beneficiano della deroga (a partire dall'Ungheria), ovviamente, non potrebbero.


Ultimo aggiornamento: Martedì 31 Maggio 2022, 07:46
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