Inseguimento e sparatoria in strada: il sicario non uccide

Emilio Orlando
Regolamento di conti al Casilino, ma solo per caso non provoca uno spargimento di sangue l'inseguimento con sparatoria per le strade e fra i palazzoni di Tor Bella Monaca tra due gruppi criminali rivali. Cinque i proiettili esplosi da una pistola semiautomatica impugnata da un uomo a bordo di una Golf. Auto che si poi dileguata.
Il sicario che ha sparato, secondo la ricostruzione della polizia scientifica, voleva uccidere perché ha mirato ad altezza uomo.
Una Mercedes classe A è stata colpita in più punti, anche sui finestrini, ma le quattro persone (due uomini e due donne) che rerano a bordo si sono salvate. E non hanno voluto dare spiegazioni sull'accaduto, fornendo alla polizia la versione che si sia trattato di un errore di persona. Non si esclude invece che l'agguato sia maturato nell'ambito di una guerra tra bande per il controllo delle piazze di spaccio, di Tor Bella Monaca e del Tiburtino.


Ultimo aggiornamento: Lunedì 25 Ottobre 2021, 05:01
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