Contagi settimanali in crescita del 32% ora la terza dose per tutti «è verosimile»

Contagi settimanali in crescita del 32% ora la terza dose per tutti «è verosimile»

Altro che virus sconfitto. I casi settimanali tornano a salire (+ 32% negli ultimi sette giorni) e parlare di terza dose per tutti - quella che viene anche chiamata dose booster - non è più un tabù. «Oggi è raccomandata per alcune categorie, in particolare quelle più fragili - ha ricordato ieri il presidente dell'Istituto superiore di Sanità nonché portavoce del Cts Silvio Brusaferro, a margine di un convegno a Venezia - ma adesso la terza dose di vaccino anti-Covid per tutta la popolazione è uno scenario verosimile».
Per ora non ci sono certezze e il calendario per ora stilato riguarda solo regione per regione i soggetti fragili e anziani. Ma una nuova iniezione potrebbe essere necessaria a causa del calo della protezione nel tempo del vaccino, ormai evidente anche se non si sa ancora in che misura. Nelle prossime settimane gli esperti analizzeranno i dati - soprattutto quello provenienti dai Paesi che hanno cominciato prima la campagna vaccinale, e prenderanno una decisione. «Noi continueremo a acquisire dati, monitorare, valutare la persistenza della risposta immunitaria in tutta la popolazione. Quando avremo evidenze scientifiche, queste verranno declinate in chiave operativa» ha concluso Brusaferro.


Ultimo aggiornamento: Martedì 26 Ottobre 2021, 05:01
© RIPRODUZIONE RISERVATA