Miriana Trevisan, l'esordio dell'ex ragazzina di "Non è la Rai": «Io e le altre donne»
di Stefania Cigarini

Miriana Trevisan, l'esordio dell'ex ragazzina di "Non è la Rai": «Io e le altre donne»

Dalla ragazzina di Non è la Rai alla donna autrice di questo (suo primo) romanzo, passano diverse figure femminili più o meno ispirate a quel che Miriana Trevisan ha visto e vissuto nel frattempo, senza per questo essere autobiografie. «In ognuna c'è una sfumatura mia, la mia percezione».



L'esordio letterario.
«Scrivo sin da piccola, come zia Assuntina, che mi ha ispirato e incoraggiato. Avevo già scritto un libro di fiabe, per beneficenza. Ho necessità di creare. O scrivo, o danzo, o dipingo. Non riesco a non fare».

E il suo compagno, l'attore e scrittore Giulio Cavalli?
«Lui mi incoraggia, perché di mio sono umile, o meglio consapevole, a volte un po' insicura. La prima a farmi scrivere però è stata l'autrice e giornalista Ilaria Bonaccorsi. Fu un articolo su Sara Tommasi».

Complimenti all'opera prima?
«Il primo in famiglia, quello di mia madre Maria, che l'ha letto in una notte. Il primo ufficiale è del giornalista Giancarlo Dotto, mi ha detto: credevo l'avesse scritto un ghost writer, mi sono commossa».

La dedica a suo figlio Nicola...
«Spero che sia un artefice della cultura dei sentimenti e delle responsabilità. Non dobbiamo mai perdere l'amore per gli altri e l'insegnamento che ci dà Madre Terra, non esistono scarti, siamo tutti fratelli».

Progetti?
«Un tour per Lookmaker Academy, un talent in streaming per chi vuole cimentarsi nel total look on the street».

Miriana Trevisan, La donna bonsai (Baldini&- Castoldi), 126 p, 16 euro (foto A. Duchetti)
Martedì 9 Aprile 2019, 05:01
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