Capolinea Ricciardi, Maurizio De Giovanni saluta il suo eroe con Il pianto dell'alba
di Paola Pastorini

Il pianto dell'alba, capolinea Ricciardi: Maurizio De Giovanni saluta il suo eroe

È luglio, il caldo non perdona. Il commissario Luigi Ricciardi indaga sull'omicidio di un uomo e la sospettata è una donna che lo desidera. Maurizio De Giovanni, giallista e sceneggiatore tv (I bastardi di Pizzofalcone tratto dal suo romanzo), lo aveva promesso e mantiene la parola: con Il pianto dell'alba (Einaudi) lo scrittore fa calare il sipario sul suo eroe. Ricciardi è un commissario di polizia particolare: napoletano, di nobile lignaggio, negli anni Trenta, in pieno fascismo, risolve i casi aiutato dal suo dono: poter percepire le ultime parole dei morti di morte violenta, di cui è in grado di vedere anche i fantasmi. Niente anticipazioni, basti dire che nel giallo si coronano storie d'amore tra spie e colleghi fedeli, e si chiude un ciclo. Il futuro? Non è scritto. 
Martedì 2 Luglio 2019, 05:01
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