Il paradiso non ha un angolo retto, il romanzo d'esordio di Paola Iannelli, in una Napoli bellissima e fuori da stereotipi e luoghi comuni
di Marco Lobasso

Il paradiso non ha un angolo retto, il romanzo d'esordio di Paola Iannelli, in una Napoli bellissima e fuori da stereotipi e luoghi comuni

Un romanzo noir nel cuore di Napoli, in quel tratto della città così storico e borghese allo stesso tempo, e così lontano dalla Partenope raccontata con luoghi comuni e stereotipi da troppo tempo e che non lasciano tracce alcune. Invece, Il paradiso non ha un angolo retto, il lavoro di esordio di Paola Iannelli (Homo Scrivens editore), napoletana e docente di lingua spagnola, maturato con passione e impegno durante i mesi della pandemia, rappresenta ben altro. Napoli rappresenta il palcoscenico ideale di un noir dai contorni sfumati, costruito appunto su descrizioni che la illuminano costantemente: i suoi antichi cortili, gli archi e luoghi di immenso valore storico. Nel Paradiso non ha un angolo retto le donne sono vittime e carnefici, in un intreccio di colpi di scena. Gli ingredienti di successo sono essenziali e imprescindibili: la dipendenza da un uomo affascinante, una crisi d’identità, l’apparenza. Il profilo di una giovane aristocratica napoletana, Maria Vittoria D’Orta e il suo legame malato. Due carabinieri della stazione di Largo Ferrandina a Chiaja coinvolti in un’indagine complessa. Pochi indizi, poche tracce. E poi l’intuito del vecchio cronista di nera che stravolge gli ordini.

Di particolare interesse nel romanzo anche i contenuti extra, con “La stanza dello scrittore: vizi, giudizi, consigli e curiosità per conoscere meglio l’autore e il suo lavoro.Il volume è inserito nella collana Direzioni immaginarie: racconti, romanzi e storie per dipingere la vita.

Paola Iannelli, Il paradiso non ha un angolo retto, Homo Scrivens editore, 156 p, 14 euro.


Ultimo aggiornamento: Venerdì 14 Maggio 2021, 12:45
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