Tirocinante violentata in ospedale da un infermiere, orrore al Policlinico di Roma. «Attirata nello sgabuzzino durante il turno di notte»

La 20enne ha denunciato l'infermiere dopo il presunto stupro​. L'uomo, dopo essere stato interrogato dalla polizia, è stato rilasciato. Indagini in corso

Tirocinante violentata in ospedale da un infermiere, orrore al Policlinico di Roma. «Attirata nello sgabuzzino durante il turno di notte»

di Redazione web

Il Policlinico Umberto I di Roma teatro di un terribile fatto di cronaca. Marta, una tirocinante di 20 anni, sarebbe stata violentata da un infermiere 55enne durante un turno di notte. La studentessa di medicina, che dopo il fatto ha chiesto aiuto al pronto soccorso dell’ospedale, sarebbe stata attirata in uno sgabuzzino al terzo piano del reparto di Urologia e abusata.

Zio orco violenta la nipote per cinque anni, poi scappa in Islanda per evitare l'arresto

Stupro all'Umberto I

La 20enne ha denunciato l'infermiere dopo il presunto stupro. L'uomo, dopo essere stato interrogato dalla polizia, è stato rilasciato. L'ospedale l'ha sospeso dall'incarico. Adesso gli inquirenti indagano sulla violenza sessuale. Alcuni passaggi della denuncia sono stati ritenuti da approfondire e sono attese decisioni ulteriori nelle prossime ore.

Gli agenti, intervenuti la notte del fatto, dopo un sopralluogo nel reparto di Urologia per acquisire indizi utili, hanno ascoltato i sanitari che erano al lavoro in reparto durante il turno di notte e hanno sequestrato le lenzuola sulle quali si sarebbe consumata la violenza, a caccia delle tracce di Dna del 55enne. Si indaga anche su possibili precendenti del presunto aggressore. 

I commenti

Dalla Regione l'assessore alla Sanità Alessio D'Amato tramite una nota diffusa in mattinata fa sapere: «Non appena informato del gravissimo episodio ho chiesto all'azienda ospedaliera universitaria policlinico Umberto I di adottare provvedimenti immediati e proporzionali alla gravità dell'accaduto. Andrà coinvolto anche l'ordine professionale per assumere tutte le opportune iniziative. Si è tradito il codice deontologico ed è inaccettabile. Alla vittima deve essere dato tutto il sostegno di natura psicologica e di tutela legale. L'azienda deve costituirsi parte civile».

Anche l’assessora alle attività produttive, pari opportunità e sicurezza di Roma Capitale Monica Lucarelli, ha commentato la vicenda: «Voglio esprimere la mia vicinanza e solidarietà alla ragazza  abusata da un infermiere all’interno di uno sgabuzzino dell’ospedale Umberto I. Un episodio agghiacciante che va condannato fermamente. Sono in contatto con le forze dell’ordine e con i vertici della struttura ospedaliera per avere informazioni sulle indagini in corso.  Auspico che venga chiarita in fretta la vicenda e che vengano presi provvedimenti immediati nei confronti del responsabile. Dobbiamo mettere in atto tutte le misure necessarie affinché ogni cittadina possa sentirsi al sicura in ogni luogo della città».


Ultimo aggiornamento: Sabato 29 Ottobre 2022, 16:19
© RIPRODUZIONE RISERVATA