Gigi Proietti, l'Ama: «Mancata sepoltura? Tutto concordato con la famiglia. Scelta una cappella al Verano»

«Mancata sepoltura Proietti? Tutto concordato con famiglia»

di Flavia Scicchitano

Gigi Proietti sarà sepolto nel cimitero del Verano: in una cappella ancora da edificare. Si chiude così la vicenda relativa alla sepoltura delle spoglie del regista e attore scomparso l'anno scorso a 80 anni. A fare chiarezza è un comunicato congiunto dell'Ama e della famiglia: «Le operazioni di sepoltura delle spoglie di Gigi Proietti sono seguite in stretto raccordo dalla famiglia Proietti, Ama spa e Roma Capitale secondo le disposizioni della stessa famiglia del grande artista italiano».


L'azienda municipalizzata fa sapere di essersi messa in contatto fin da subito con la famiglia di Proietti per assicurarne una degna sepoltura: il Maestro, deceduto il 2 novembre, è stato cremato il 10 novembre e le ceneri sono state consegnate alla famiglia il giorno successivo. «Già da novembre dello scorso anno - prosegue l'azienda - tecnici di Ama-Cimiteri Capitolini insieme a un rappresentante di Roma Capitale hanno effettuato una serie di sopralluoghi con i congiunti del grande artista romano in più aree del Cimitero Monumentale del Verano. La scorsa settimana i familiari di Gigi Proietti hanno individuato e scelto la soluzione più idonea tra quelle visionate comunicandola ad Ama e agli uffici preposti di Roma Capitale. La richiesta riguarda la concessione di un'area per cappella da edificare, collocata nella parte nuova del cimitero Verano, vicino al Sacrario Militare».


A stigmatizzare le notizie apparse ieri sulla stampa (diffuse inizialmente in esclusiva dal quotidiano La Repubblica) secondo cui Roma non sarebbe stata in grado di dare degna sepoltura all'artista, è intervenuto l'amministratore unico di Ama, Stefano Zaghis: «Perdonali Gigi. Sono profondamente rammaricato e stupito. Roma non può fare a meno di Gigi Proietti». Sull'onda di quelle notizie, in tanti avevano attaccato il Campidoglio. «La mancata sepoltura di Proietti è uno sconcio», aveva detto a Rainews 24 Carlo Calenda, candidato sindaco di Roma e leader di Azione, chiedendo le dimissioni della Raggi. Sulla stessa linea anche il consigliere capitolino della Lega, Davide Bordoni, che annunciava un'interrogazione, la deputata di Forza Italia Annagrazia Calabria e Michele Anzaldi (Iv) che parlava di «vergogna» per «l'indecenza di aver lasciato la salma del grande attore per 7 mesi senza sepoltura».

Una bufera che ora pare esaurita dopo la nota del Comune, ma resta il problema delle mancate sepolture per tanti cittadini non famosi.
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Ultimo aggiornamento: Giovedì 27 Maggio 2021, 23:51
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