Genzano, esplode palazzina: grave il figlio di Bruno Abbatini, giocatore della Roma

  • 424
    share
Allarme nella notte a Genzano, ai Castelli romani: un'esplosione ha causato il crollo parziale di palazzina di tre piani in via Cesare Battisti, in pieno centro storico, a pochi passi dal Municipio. Tra i feriti il quarantenne Alessandro Abbatini, figlio di Bruno, giocatore della Roma. La prima ipotesi indica una fuga di gas avvenuta al primo piano rialzato dell'edificio quando da mezz'ora era passata la mezzanotte. Il boato ha svegliato tutti i residenti del borgo più grave; antico del paese.
 
 


Masso di 4 quintali sulla Toyota, 30enne miracolato esce illeso: fidanzata lo precedeva su un'altra auto

Squadre dei vigili del fuoco sono arrivate nel giro di pochi minuti dal comando di Frascati, mentre la polizia e i carabinieri isolavano la zona per consentire ai soccorsi di intervenire il più velocemente possibile. Sulle prime, considerata la violenza dell'esplosione, si è temuto il peggio, ma il primo bilancio riporta il ferimento di due persone che sono stati portate inizialmente al pronto soccorso dell'ospedale di Albano e a quello del “Paolo Colombo” di Velletri. Poi per uno di loro è stato deciso il trasferimento al Sant'Eugenio di Roma per affrontare in particolare le ustioni di secondo grado causate dallo scoppio.  

Alessandro Abbatini, 47 anni e la fidanzata S.F 41enne romana, dopo una cena in un locale del centro storico, sono saliti in casa, hanno sentito un forte odore di gas, la donna ha aperto la finestra, mentre lui era intento a cambiare una bombola di gpl c'è stato un violento scoppio, forse provocato dalla scintilla di un fornello a gas o dal camino. I due sono volati fuori dalle finestre e sono finiti sulla sottostante piazza. Soccorsi prima da alcuni vicini e passanti, sono stati trasportati in codice rosso, Abbatini, figlio del grande calciatore Bruno, detto Schiccherò, deceduto lo scorso anno, all'ospedale Sant'Eugenio, la donna al pronto soccorso di Albano.

Sul posto sono arrivati subito una volante del commissariato di polizia di Genzano, la polizia locale, i carabinieri e i vigili del fuoco di Velletri e Marino, insieme ad alcuni mezzi speciali e il carro Nbcr da Roma. I vestiti e le scarpe dei due sfortunati fidanzati sono ancora in terra, completamente bruciati. La zona è stata chiusa al transito di auto e pedoni, la palazzina dove risiedono circa 20 famiglie, è stata evacuata, in quanto ritenuta pericolante dai vigili del fuoco, sul posto dalle prime ore di ieri notte anche il sindaco di Genzano Daniele Lorenzon, è stata trovata una collocazione, in alberghi e strutture ricettive per circa 40-50 persone, evacuate a scopo precauzionale anche le palazzine vicine. Sempre in quella palazzina venti anni fa ci fu uno scoppio simile per una fuga di gas che provocò alcuni feriti e il tetto fu ricostruito per intero. 




Proprio con la Cyinthia si mise in luce fino a farsi notare dalla Roma che lo schierò dopo averlo fatto crescere nell'Ostiamare e nella Tevere. Era una notevole squadra quella affidata dal presidente Gianni all'argentino Carniglia nella stagione 1961/62, ma non andò oltre il quinto posto: il genzanese Abbatini si trovò in squadra con Cudicini, Losi, De Sisti, Angelillo e Schiaffino.

Oltre allla maglia della Roma, Bruno Abbatino ha poi vestito in serie A quelle del Cesena e del Padova. Poi la panchina di Cynthia, Aprilia, Nemi, Cassino, Ariccia, Pomezia e Pro Cisterna riuscendo a conquistare sette promozioni.
Domenica 14 Ottobre 2018 - Ultimo aggiornamento: 15:28
© RIPRODUZIONE RISERVATA
POTREBBE INTERESSARTI ANCHE..
COMMENTA LA NOTIZIA
0 di 0 commenti presenti
DALLA HOME