Enrico Lo Verso: Da "Ballando con le Stelle" alle "Metamorfosi di Ovidio" in teatro a Roma
di Valeria Arnaldi

Enrico Lo Verso: Da "Ballando con le Stelle" alle "Metamorfosi" di Ovidio: «In tv e a teatro esco sempre dai binari, credo si chiami creatività»

l desiderio di Apollo e la fuga di Dafne, la sfida di Dedalo e Icaro, la bellezza di Narciso. Metamorfosi – Altre Storie Oltre il Mito, regia di Alessandra Pizzi, porterà sul palco miti dal testo di Ovidio - l’adattamento è della regista - al teatro Ghione. Partecipa Sade Mangiaracina. Protagonista, Enrico Lo Verso.

Già rappresentato, lo spettacolo è comunque una prima assoluta, come mai?
«Cambia ogni volta. Si apre con un monologo recitato, seguono i miti, sempre diversi o variamente combinati, che leggo anche adattandomi sul momento all’esecuzione dei musicisti. A ogni rappresentazione inoltre ci sono nuovi artisti».

Cosa le piace del testo?
«Mi piace che la cronaca dei nostri giorni sia declinata in poesia. I miti non vengono attualizzati ma raccontano la nostra realtà, dai viaggi della speranza fino al femminicidio».

È un periodo ricco di impegni per lei, come farà per lo spettacolo?
«Proverò domenica. Sabato finirò Ballando con le stelle intorno alle 2, andrò a letto alle 4, il giorno dopo sarò in teatro alle 11».

È in scena pure con Uno, nessuno, centomila, regia di Pizzi.
«Sì, vanno avanti parallelamente. Sono boccate di ossigeno. Non so quale sia più bello. Uno è il mondo della razionalità, l’altro della poesia».

Ballando con le stelle la sta occupando molto.
«Richiede grande impegno ma mi fa divertire. Mi fa ridere quando i giudici ci dicono che siamo senza personalità. Intanto, siamo in semifinale».

C’è contrasto in effetti tra i voti dei giurati e del pubblico.
«Il presidente della giuria ha competenze tecniche, gli altri sono personaggi in commedia e recitano il loro ruolo. Ivan Zazzaroni è il generale Della Rovere, Guillermo Mariotto è Mangiafuoco e così via. Per questo non reagisco agli attacchi, conosco i meccanismi del teatro, so che non c’è nulla di personale».

Cosa ha scoperto di sé, ballando?
«Non sono capace di seguire la direzione del binario, tendo sempre a voler andare fuori. Si chiama creatività? Non so».

Nuovi impegni per lo schermo.
«Giro a Berlino. Interpreto un politico corrotto in Betonrausch, film di Netflix tedesco. E presto dovrei partire per una serie tv spagnola ambientata negli anni Quaranta».

Vede pure la danza nel suo futuro?
«Non credo. I musical li lascio a Ettore Bassi».

E poi c’è il matrimonio con Elena.
«Il 29 luglio in Sicilia. Sono tanti anni che voglio farlo, stavolta spero di riuscirci».

Enrico Lo Verso sarà in scena con “Metamorfosi - Altre Storie Oltre il Mito”, regia di Alessandra Pizzi, domenica al teatro Ghione, via Delle Fornaci 37, Roma alle18 e, in caso di sold out, con replica alle 21, 066372294. Accompagnamento musicale di Francesco Maria Mancarella, Lorenzo Mancarella, Filippo Scrimieri
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Ultimo aggiornamento: Venerdì 24 Maggio 2019, 09:03
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