Coronavirus a Roma, la mappa del contagio: boom di casi nel quadrante Est e nelle periferie

Coronavirus a Roma, la mappa del contagio: boom di casi nel quadrante Est e nelle periferie

Coronavirus a Roma, la mappa del contagio: nella seconda ondata è boom di casi soprattutto nei quartieri periferici e nel quadrante Est della Capitale.

 

Leggi anche > Coronavirus, Salvatore Monni: «La pandemia a Roma ha messo in evidenza e accentuato le disuguglianze»

 

Un dato in controtendenza con quanto avvenuto nella prima ondata, quando a essere colpiti erano stati soprattutto i quartieri del centro e abitati dal ceto medio-alto. In valori assoluti, come riporta anche MappaRoma.info, è Torre Angela (con Tor Bella Monaca) la zona più colpita dal contagio, che da sola ha registrato oltre 5000 casi. Seguono, con decisamente meno casi, altre zone periferiche come Borghesiana (sempre nel VI Municipio), Centocelle, Primavalle, Don Bosco e Lunghezza; più distanziate invece Gianicolense, Torpignattara, Villa Gordiani, Trieste, Morena e Tuscolano Sud.

 

 

In rapporto alla popolazione (casi per 10mila abitanti), invece, i dati cambiano. Il primato del contagio, in questo caso, spetta a Grottarossa Ovest, nel quadrante nord-occidentale della città. Seguono le zone di Omo, Appia Antica, Gregna, Pisana e una lunga lista di quartieri del quadrante Est di Roma: Pignatelli, Barcaccia, Giardinetti-Tor Vergata, Settecamini, S. Alessandro, Quarto Miglio, Lucrezia Romana, Torre Angela, Morena, La Rustica, Borghesiana e S. Vittorino. Non si tratta certo di una sorpresa: in queste zone periferiche l'età media è minore, i nuclei familiari più numerosi e la densità abitativa è costantemente in crescita.

 

 

Le zone meno colpite nella seconda ondata, per numero di abitanti, sono invece quelle più centrali e quelle residenziali nel quadrante Sud di Roma. La zona meno colpita è quella del Celio, seguita da Villaggio Giuliano, Cecchignola, Trastevere, San Lorenzo, Appio, Aventino, Tuscolano Nord, Castel Fusano, Centro Storico, Ostiense e Trieste.

 

Nell'ultimo mese, l'aumento dei contagi ha colpito soprattutto determinate zone, situate in prossimità o al di fuori del Grande Raccordo Anulare. Spaventoso l'aumento di Santa Palomba (+55%), seguita da Quarto Miglio, Lucrezia Romana, Centro Direzionale Centocelle, Castel Fusano, Bufalotta, Grottarossa Ovest, Malafede e Pineto. Le zone meno colpite dall'incremento dei contagi sono invece Appia Antica Nord, San Lorenzo, Fidene e Grottarossa Est.

 

 

La tendenza dei contagi nella seconda ondata trova l'ennesima conferma nella distribuzione dei casi. Gli incrementi maggiori si registrano infatti nell'estrema periferia, situata in prossimità o al di fuori del GRA, come dimostra anche il dato dei municipi. I contagi si concentrano soprattutto nei quartieri con il reddito pro-capite più basso, mentre sono inferiori nei quartieri più centrali o residenziali.

 

La diffusione del contagio nelle periferie prossime o esterne al GRA rafforza i fattori di spiegazione della variabilità tra zone urbanistiche emersi negli ultimi mesi. Il primo è l'età media dei residenti (più alta al centro e più bassa in periferia), il secondo è la quota di laureati sulla popolazione (più alta al centro), il terzo la tipologia professionale (in centro c'è una maggioranza di addetti alla scuola, in periferia di addetti al commercio che non possono ricorrere allo smartworking e spesso devono spostarsi col trasporto pubblico per andare a lavorare).


Ultimo aggiornamento: Martedì 16 Marzo 2021, 17:06
© RIPRODUZIONE RISERVATA