Padre biologico cerca su Facebook le figlie date in adozione: le ragazze fanno rimuovere il post dal tribunale

Padre biologico cerca su Facebook le figlie date in adozione: le ragazze fanno rimuovere il post dal tribunale

C'è voluto l'intervento del Tribunale civile di Milano, che ha accolto il ricorso di due sorelle adottate che lamentavano il «trattamento illecito dei loro dati personali» da parte del loro padre biologico. L'uomo, sulla propria bacheca pubblica di Facebook, chiedeva agli utenti un aiuto per rintracciarle, invadendo le loro nuove vite e quella della famiglia adottiva. Per loro è stato un duro colpo, che le ha turbate e confuse. La notizia è del Corriere della Sera. 

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E dopo il no del Garante della Privacy, per la prima volta il Tribunale ha ordinato alla casa madre europea Facebook Ireland Ltd di rimuovere e bloccare tutti quei messaggi contenenti i dati personali delle due ragazze. Nella decisione il Tribunale ha accertato che «i messaggi sulla bacheca pubblica» del padre biologico «costituiscono trattamento illecito dei dati personali delle figlie naturali», idonei a identificarle; e, «in riforma del provvedimento del Garante», ha ordinato «a Facebook Ireland Ltd la rimozione e il blocco di tutti i messaggi».
Ultimo aggiornamento: Mercoledì 22 Gennaio 2020, 15:33
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