Troppa gente in strada, Milano sorvegliata speciale. Si teme il weekend di Pasqua
di Greta Posca

Troppa gente per strada Milano sorvegliata speciale, si teme il weekend di Pasqua

Troppa gente in giro, troppa soprattutto alla luce dei dati che sembrano puntare verso una lenta ma costante decrescita di contagi da coronavirus.
Ecco perché Milano e la Lombardia hanno paura che possa venire vanificato il sacrificio di tutti e il lavoro di sanitari, istituzioni e dei singoli cittadini. Lunedì addirittura c’è stato un movimento «del 38% rispetto ad un giorno normale, di due punti percentuali superiore a quella di lunedì scorso. Vuol dire decine di migliaia di persone. Significa che la mobilità è aumentata quasi del 10% rispetto a lunedì scorso», ha detti il vicepresidente della Regione Lombardia Fabrizio Sala, parlando dei dati della mobilità in Lombardia. E questo è preoccupante, infatti le istituzioni si sono mobilitate, soprattutto a Milano. Infatti ieri sono più che raddoppiati i controlli da parte delle forze dell’ordine rispetto a domenica, per un totale di oltre 21mila, esattamente 21.150. Le persone controllate, come spiega la Prefettura, sono state 16346 (domenica 7772) e sono state inflitte 711 multe, mentre nessuno è stato denunciato per ipotesi di reato. Allo stesso tempo, sono stati controllati 4804 esercizi commerciali (domenica oltre 3mila) e 15 titolari sono stati denunciati per le violazioni delle limitazioni previste dai decreti del Governo. Le forze dell’ordine, su disposizione della Prefettura, stanno intensificando l’attività di monitoraggio in vista delle festività pasquali.
È proprio sul prossimo weekend a Milano infatti che si concentra l’attenzione delle istituzioni. La città sarà sorvegliata speciale con un aumento dei controlli nel fine settimana e anche posti di blocco. La decisione è stata presa ieri nella riunione (in videoconferenza) del Comitato per l’ordine e la sicurezza, presieduto dal prefetto Renato Saccone. Il timore è che in barba ai divieti da coronavirus i milanesi (e i lombardi) pensino di trasformare il ponte da virtuale a reale. In particolare l’attenzione sarà sulle strade e le autostrade in uscita dalla città per dissuadere dalle fughe verso le seconde case e dalla tentazione delle gite fuori porta, così come nei parchi e nelle aree verdi in città e fuori, come chiesto da diversi sindaci. Controlli capillari anche da parte della Polfer nelle stazioni. Controlli saranno capillari per impedire riunioni di famiglia o di amici nei giorni di festa e ci saranno anche pattugliamenti nei quartieri delle case popolari per evitare occupazioni abusive.


Ultimo aggiornamento: Giovedì 9 Aprile 2020, 16:39
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