Flaminia Bolzan: gli auguri dell'antivigilia

Flaminia Bolzan: gli auguri dell'antivigilia

Se ti piaceva il latino, significa prima. Se ti invece ti senti più grecista, significa contro. Parlo del prefisso ovviamente. Oggi è proprio quel giorno lì, l’antivigilia. Il Natalino che si festeggia qualche volta a pranzo con le amiche, molto più spesso con l’amante. È un salotto piuttosto polemico questo perché in fondo abbiamo i prossimi tre giorni per essere tutti più buoni e ci vuole anche un filo di acredine per controbilanciare, come a tavola. Se mi avete sempre sentita compatire le povere anime adulterine oggi voglio dare una sferzata differente all’aria e rivolgermi a tutti coloro i quali sono dall’altra parte. I virtuosi, per intenderci. Quelli che poi però amano indossare l’abito della vittima e girano accessoriati di lamentele. Se ve ne siete già accorti e io dico, per quanto coprire gli occhi col velo della noncuranza sia possibile, nego la possibilità che non abbiate avuto almeno un sospetto, cogliete la palla al balzo. Non fate come gli struzzi e smettetela di piantare la vostra bella testolina sotto la sabbia o calcolare quanto vi costerebbe mandare a carte quarantotto tutto. Non ne potete più? Beh, invece di fare i conti sulla parcella dell’Avvocato e blaterare ore e ore al telefono con tutto il parentame, dicendo che siete disposti a perdonare “solo per i figli”, fatevi un regalo. Io intanto vi faccio il personale augurio che consiste nella speranza che il caro Babbo Natale vi porti la voglia di iniziare cercare la vostra felicità lontano da chi è solo un juke boxe di bugie.


Ultimo aggiornamento: Venerdì 23 Dicembre 2022, 11:35
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