Pedofilia, testimonianze choc al summit: «Abusata per 13 anni, il prete mi fece anche abortire»

di Franca Giansoldati
Al summit sugli abusi sono state proiettate alcune testimonianze di vittime. Una di queste riguarda una giovane donna, la cui identità è stata protetta. Le sue parole hanno scioccato i presenti. «Dall’età di 15 anni ho avuto relazioni sessuali con un prete. Questo è durato 13 anni. Sono stata incinta tre volte e mi ha fatto abortire tre volte, molto semplicemente perché egli non voleva usare profilattici o metodi contraccettivi. All’inizio mi fidavo così tanto di lui che non sapevo potesse abusare di me. Avevo paura di lui e ogni volta che mi rifiutavo di avere rapporti sessuali con lui, mi picchiava. E siccome ero completamente dipendente da lui economicamente, ho subito tutte le umiliazioni che mi infliggeva. Avevamo questi rapporti sia a casa sua nel villaggio che nel centro di accoglienza diocesano. In questa relazione non avevo il diritto di avere dei “ragazzi”; ogni volta che ne avevo uno e lui veniva a saperlo, mi picchiava. Era la condizione perché mi aiutasse economicamente... Mi dava tutto quello che volevo, quando accettavo di avere rapporti sessuali; altrimenti mi picchiava». 

 

La donna spiega che la sua vita ora è distrutta per le umiliazioni subite. Ai partecipanti del summit, ai vescovi e ai cardinali, chiede una sola cosa: «Non si può abusare di una persona in questo modo. Bisogna dire che i preti e i religiosi hanno modo di aiutare e allo stesso tempo anche di distruggere: devono comportarsi da responsabili, da persone avvedute».
 
Ultimo aggiornamento: 22 Febbraio, 08:41 © RIPRODUZIONE RISERVATA