Open Arms, gli 83 migranti sbarcati a Lampedusa. Canti e balli di gioia dopo 19 giorni in mare

di Loris Alba
Sono sbarcati dopo 19 giorni in mare gli ultimi 83 migranti a bordo della Open Arms, la nave spagnola approdata ieri sera nel porto di Lampedusa dopo la decisione della procura di Agrigento di disporne il sequestro. 

Open Arms, migranti si gettano in mare per raggiungere la costa

Il procuratore di Agrigento Luigi Patronaggio aveva precedentemente effettuato un sopralluogo sulla nave insieme a due medici e l'ispezione a bordo era durata circa un'ora e mezza.
 
 


A terra, pronti ad attendere i migranti c’erano decine di uomini delle forze dell’ordine e della Guardia costiera che li hanno fatti sottoporre a un breve controllo medico prima di spostarli nel centro di raccolta con un furgone. Un'indagine contro ignoti per omissione e rifiuto di atti d'ufficio è stata aperta dalla Procura. 

I migranti soccorsi dagli operatori della ong spagnola hanno così passato la notte nell’hotspot di Lampedusa, dopo essere stati accolti da turisti e attivisti accorsi al molo per dare loro il benvenuto. Molti tra i passeggeri, stremati a causa della lunga permanenza in mare, hanno cominciato a cantare e a ballare per festeggiare la fine della traversata.

L'imbarcazione, ora messa sotto sequestro, in attesa della conferma o meno del provvedimento sarà trasferita nel porto di Licata, in provincia di Agrigento, dove già sono ormeggiate la Mare Jonio e la Sea Watch. Per adesso la nave spagnola è stata affidata al comandante Marc Reig.

 
Mercoledì 21 Agosto 2019, 09:40
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