Nicola, il caso del bimbo a Chi l'ha visto e il particolare assurdo: «Com'è possibile?»

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Cosa è successo al piccolo Nicola, il bambino di meno di due anni disperso per due notti nelle campagne del Mugello, e ritrovato questa mattina dal giornalista Rai Giuseppe Di Tommaso, inviato de La vita in diretta? La trasmissione Chi l'ha visto? ha parlato di alcune stranezze riguardo il caso del bimbo, sebbene le indagini siano ancora all'inizio e dunque ci siano ancora tanti aspetti da chiarire.

 

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Il papà di Nicola, Leonardo, ai microfoni del Tg3 ha giustificato il ritardo nel chiamare i soccorsi dicendo che «questa zona la conosciamo bene. Lo abbiamo cercato a lungo, poi intorno all'una e mezza abbiamo sentito un pianto che era distintamente suo, a poche centinaia di metri da casa: a quel punto abbiamo pensato che fosse vicino e che lo avremmo trovato a breve. Ci siamo sbagliati».

 

 

 

Il giallo dei sandali e la pulizia

 

L'aspetto da chiarire riguarda anche l'abbigliamento del bambino. Al momento del suo ritrovamento, aveva i sandali ai piedi e non aveva né i pantaloni né le mutandine. Quella sui sandali è una delle domande che vengono fatte in conferenza stampa ai Carabinieri, che però non si espongono: ma nonostante la tenerissima età, non è escluso che Nicola fosse già in grado di mettere i sandali da solo. «I bambini a quell'età fanno tante stranezze», nota la Sciarelli. Ma sia Di Tommaso che l'inviato di Chi l'ha visto? si fanno un'altra domanda: com'è possibile che nonostante abbia passato tantissime ore da solo nel bosco, Nicola fosse perfettamente pulito nelle parti intime? «Avrà fatto i bisogni da qualche parte, come faceva ad essere così pulito senza tracce di pipì o cacca?», si chiede la conduttrice. Uno dei tanti misteri da chiarire di una vicenda terminata comunque con il lieto fine del ritrovamento.


Ultimo aggiornamento: Giovedì 24 Giugno 2021, 11:05
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