La chiesa sborsa un milione di euro a una vittima dei preti pedofili
di Mario Landi

La chiesa sborsa un milione di euro a una vittima dei preti pedofili

Un risarcimento da record, pagato dalla Chiesa cattolica a una vittima della pedofilia in Australia, versato prima dell'inizio del processo. L'uomo, che ora ha 58 anni, ha ricevuto 1,5 milioni di dollari australiani, circa un milione di euro. Quando era uno studente della
scuola elementare dei Fratelli Cristiani St Alipius, a Ballarat, Victoria, tra il 1971 e il 1973 era stato abusato da fratel Leo Fitzgerald e da fratel Stephen Farrell, suoi insegnanti.

 

L'uomo era stato anche un bersaglio del prete predatore, padre Gerald Ridsdale, che era un sacerdote della diocesi di Ballarat, e che ora si trova in carcere. Per tutto questo la congregazione dei Fratelli Cristiani e la diocesi di Ballarat, ha deciso di risarcirlo e la notizia è stata data con grande evidenza dalla. Si tratta di una, tra le centinaia di casi, delle vittime che in Australia stanno chiedendo risarcimenti alla Chiesa.

 


In Australia c'era stata una maxi inchiesta in cui furono raccolte le deposizioni di 15mila persone e ascoltate a porte chiuse 8mila vittime. Un ciclone per la Chiesa locale che ha investito anche uno degli uomini più importanti del Vaticano, il cardinale Goerge Pell, che poi però è risultato scagionato dalle accuse.

 


Papa Francesco proprio per rispondere con fermezza a questi scandali voluto una vittima cilena di pedofilia da parte del clero, Juan Carlos Cruz, come membro della Commissione pontificia per la tutela dei minori. E ieri in un'intervista Cruz ha anche rivelato la telefonata ricevuta dal Papa con la quale gli annunciava la nomina.

 

E nel corso della quale - riferisce sempre Cruz, che è impegnato non solo contro la pedofilia ma anche per i diritti delle persone Lgbt - Bergoglio avrebbe detto di essere «ferito» dal provvedimento della Congregazione per la Dottrina della Fede che ha bloccato le benedizioni per le coppie gay. «Sento che in qualche modo risolverà questa situazione», ha detto Cruz al quotidiano cileno La Tercer.

 

Ma il Responsum', così in termini tecnici si chiama quel documento, riporta esplicitamente l' «assenso» di Papa Francesco.


Ultimo aggiornamento: Lunedì 12 Aprile 2021, 09:21
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