Maradona, accuse dopo l'autopsia: «Lasciato solo per 12 ore dai sanitari»

Maradona, accuse dopo l'autopsia: «Lasciato solo per 12 ore dai sanitari»

Il referto è stato stilato alle 22,30 di mercoledì da cinque medici legali dell'ospedale di San Fernando, in provincia di Buenos Aires, dopo un'autopsia durata tre ore. Maradona è morto per «un'insufficienza cardiaca acuta, in un paziente con una miocardiopatia dilatata, insufficienza cardiaca congestizia cronica che ha generato un edema acuto del polmone». L'esame sarà completato con analisi tossicologiche che nel giro di una settimana preciseranno se Maradona, prima di morire, avesse ingerito farmaci, droghe o alcol.


Secondo la cerchia più ristretta del campione, però, Diego non sarebbe stato ben curato e seguito dopo l'operazione alla testa in una clinica di Buenos Aires. Secondo Alfredo Cahe, storico medico personale di Maradona, «non è stato curato come si sarebbe dovuto fare» nella clinica Olivos di Buenos Aires dove il 4 novembre ha subito un'operazione alla testa. E l'avvocato di Diego, il cognato Matias Morla, ha accusato apertamente i medici: «Diego è stato lasciato solo per 12 ore» dai sanitari che si sarebbero dovuti occupare di lui».

 

 


Ultimo aggiornamento: Venerdì 27 Novembre 2020, 07:52
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