Violentata a 15 anni, indagati tre minorenni: «La conoscevano bene». Il video choc sui social

Violentata a 15 anni, indagati tre minorenni: «La conoscevano bene». Il video choc sui social

Arriva il primo passo ufficiale della Procura dei minori di Firenze, guidata dal procuratore capo Antonio Sangermano, sul caso del presunto stupro della ragazza di 15 anni a Marina di Grosseto, che sarebbe stata violentata da due giovanissimi nel bagno di casa sua durante una festa, mentre un terzo ragazzo fuori dalla porta faceva da palo. Tre ragazzi hanno ricevuto un avviso di garanzia con l'accusa di violenza sessuale di gruppo perché ritenuti responsabili della violenza ai danni della 15enne.

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I presunti responsabili hanno 16 e 17 anni: la vittima la conoscevano bene perché frequentavano gli stessi ambienti scolastici e perché spesso facevano parte dello stesso gruppo nelle ore di svago. Secondo il racconto fatto dall'adolescente - che dopo la denuncia presentata dai genitori è stata ascoltata dalla polizia con l'assistenza di uno psicologo, come riferisce «La Nazione» - durante una festa che era stata organizzata sabato sera sarebbe stata fatta entrare nel bagno dell'abitazione e lì i tre minorenni avrebbero compiuto la violenza.

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Uno di loro avrebbe fatto da palo, restando sulla porta, così da assicurarsi che nessuno potesse entrare. Per lo stupro, era emerso ieri, sarebbero stati utilizzati anche degli oggetti trovati nella stanza. La violenza sarebbe stata anche ripresa con un telefonino e il video fatto poi girare sui social, soprattutto su gruppi Whatsapp. Il video è stato poi rimosso ma è finito ugualmente tra gli elementi in possesso della squadra mobile grossetana.

GLI ATTI VANDALICI Gli accertamenti vanno avanti nel riserbo più assoluto - e la prima cosa da verificare resta appunto l'esatto svolgimento dei fatti -, ma non è escluso che i tre minorenni adesso accusati della presunta violenza sessuale possano essere anche gli autori degli atti vandalici commessi nel corso della stessa notte sul litorale con lettini tagliati, ombrelloni divelti e anche gomme di un'auto e di un furgone squarciate. Un raid che si sarebbe concluso con l'aggressione a danno di tre giovanissimi turisti aretini, due dei quali rimasti feriti. Uno in particolare, un quindicenne, ha avuto la frattura della mandibola ed è stato sottoposto ad un intervento chirurgico nell'ospedale di Siena. Su questi episodi indagano i carabinieri. 

Ultimo aggiornamento: Venerdì 3 Luglio 2020, 10:24
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