Le due facce del Green pass. Il museo chiude: «No alle discriminazioni». Mirabilandia riapre con migliaia di tamponi gratis

Le due facce del Green pass. Il museo chiude: «No alle discriminazioni». Mirabilandia riapre con migliaia di tamponi gratis

Le due facce del Green pass in Italia: da un lato chi rinuncia a lavorare perché contrario al certificato verde, dall'altro chi dopo mesi di chiusura non solo accetta il pass, ma fa anche tamponi gratis ai suoi visitatori. Sono storie molto diverse quelle che vengono da Siracusa e Ravenna: nel primo caso un museo privato che annuncia la chiusura perché la sua direttrice è contraria al certificato verde, dall'altra Mirabilandia, uno dei parchi divertimento più importanti d'Italia, che si comporta esattamente nel modo opposto.

 

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Il museo che chiude: «Noi non discriminiamo»

 

 «I musei, e il mio non fa eccezione, sono luoghi di inclusione e non di discriminazione», spiega all'ANSA Maria Gabriella Capizzi, direttrice del museo privato «Archimede e Leonardo» di Siracusa che si dice contraria al Green pass per i visitatori del museo ed è pronta a chiudere. «Questo spazio nel cuore di Ortigia - dice - crocevia di popoli e storia, è ispirato ai principi universali di ogni luogo di cultura, e di Archimede e di Leonardo in particolar modo, ovvero la condivisione e l'orizzontalità dei propri beni e del proprio sapere, e non si può rendere, in un modo o nell'altro, un rilevatore di gerarchie tra ammessi e non ammessi. Se ciò è destinato ad accadere sono pronta perfino a chiudere».

 

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«Senza entrare nel merito dello scopo che ha inteso il Governo, vorrei ricordare a tutti che i musei sono per loro vocazione luoghi di inclusione e che l'accesso paritario all'arte e alla cultura è un diritto di tutti - aggiunge - Tra l'altro abbiamo fatto degli investimenti notevoli in termini di sicurezza: sanificazioni, mascherine, percorsi unidirezionali con ingressi contingentati, distanziamento che sarebbero allora del tutto inutili? In un luogo per giunta dove, ahimè, non c'è mai l'affollamento dei centri commerciali e dove si sta perlopiù in silenzio e a piccoli gruppi ad ammirare ciò che i grandi del passato ci hanno lasciato in eredità. Il museo Archimede e Leonardo è reduce da un weekend, in un periodo di vacanza per giunta, a dir poco avvilente. Con numeri pressoché dimezzati rispetto ai fine settimana precedenti».

 

A Mirabilandia migliaia di tamponi gratis

 

Tutt'altro esempio viene da Mirabilandia: nella prima settimana di green pass obbligatorio, sono stati circa 7.000 i test antigenici gratuiti effettuati nell'area sanitaria allestita, in media quasi 1.000 al giorno soprattutto nella fascia 12-25 anni. Nell'orario di maggiore affluenza, tra le 10 e le 11.30, l'attesa è al massimo di 25-30 minuti. L'area allestita accanto alle biglietterie prevede ogni giorno un team sanitario dedicato che, in base all'ordine di arrivo, fa compilare la necessaria documentazione, prima di accedere ai test, ai clienti provvisti di titolo di ingresso al Parco. I minori di 12 anni, i possessori di green pass o di un test negativo a un tampone antigenico o molecolare effettuato nelle 48 ore precedenti, e i guariti da Covid-19 negli ultimi 6 mesi possono accedere - previa verifica - direttamente al Parco. 

 

«Siamo contenti dei primi risultati registrati - commenta Riccardo Marcante, Direttore Generale di Mirabilandia - perché ci dicono che i nostri visitatori hanno apprezzato la possibilità di entrare al Parco senza doversi preoccupare di prenotare precedentemente un tampone e soprattutto senza dover sostenere alcuna spesa aggiuntiva. Non va inoltre sottovalutato il fatto che il test ha una validità di 48 ore e permette così ai nostri clienti di divertirsi rispettando le regole anche dopo la visita al Parco. Mirabilandia ha implementato con successo questa ulteriore misura di sicurezza, trasformando in una opportunità quella che a prima vista poteva essere solo una complicazione». 


Ultimo aggiornamento: Venerdì 13 Agosto 2021, 15:46
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