Covid, verso una svolta nel conteggio dei ricoveri: «Positivi asintomatici non saranno considerati»

Covid, verso una svolta nel conteggio dei ricoveri: «Positivi asintomatici non saranno considerati»

Accogliendo le richieste delle Regioni, il ministero della Salute ha diramato una circolare in cui si escludono i pazienti ricoverati per cause diverse ma positivi al Covid dall'elenco dei ricoveri

Nel conteggio dei ricoveri Covid arriva la svolta. Accogliendo le richieste delle Regioni, il ministero della Salute ha diramato una circolare in cui si escludono i pazienti ricoverati per cause diverse ma positivi al Covid dall'elenco dei ricoveri e quindi dal relativo calcolo dell'occupazione dei posti letto in area medica.

 

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La circolare a firma della direzione generale della Prevenzione e di quella per la Programmazione sanitaria, sottolinea che «il paziente ricoverato per cause diverse che risulti positivo al test per Sars-Cov-2, ma asintomatico per Covid-19, qualora sia assegnato in isolamento al reparto di afferenza della patologia per la quale si rende necessario il ricovero, pur essendo tracciato come 'caso' non sarà conteggiato tra i ricoveri dell'Area Medica Covid, fermo restando il rispetto del principio di separazione dei percorsi e di sicurezza dei pazienti».

 

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A partire dal primo febbraio, stabilisce il ministero, il bollettino conterrà un nuovo campo, comprendente i «pazienti Covid ricoverati per cause diverse»: fino ad allora, questi saranno elencati nelle note generali. Rimane invariata, invece, la definizione di caso Covid: i pazienti ricoverati positivi, a prescindere dai sintomi, «vanno tracciati come casi e comunicati ai sistemi di sorveglianza esistenti». 


Ultimo aggiornamento: Venerdì 14 Gennaio 2022, 14:30
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