Margherita, 52 anni, è la prima paziente che si risveglia dalla terapia intensiva a Cremona: «Ricordo il terrore prima di essere intubata»
di Emiliana Costa

Margherita, 52 anni, è la prima paziente che si risveglia dalla terapia intensiva a Cremona: «Ricordo il terrore prima di essere intubata»

Margherita, 52 anni, è la prima paziente che si risveglia dalla terapia intensiva a Cremona: «Ricordo il terrore prima di essere intubata». Domenica 22 marzo, medici e infermieri dell'ospedale di Cremona hanno potuto tirare un sospiro di sollievo, la prima paziente di coronavirus si è svegliata dalla terapia intensiva.

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In un'intervista al Corriere della Sera, Margherita ha raccontato l'emozione che ha provato quando ha capito di avercela fatta. «Ricordo una paura terribile. Scolpite nella mente, ho le parole del medico che mi dice che sarei stata intubata di lì a poco. Se chiudo gli occhi rivedo l’ansia di quel momento, io che penso alla mia famiglia a Crema, il timore di non farcela, di morire». Il giorno in cui le sue condizioni sono peggiorate, Margherita è finita in coma farmacologico, poi il risveglio. «È un sogno, il peggio adesso è passato».



Grande entusiasmo all'ospedale di Cremona. I medici non avevano ancora assistito a un risveglio dalla terapia intensiva. «Vedere una paziente senza i tubi - ha raccontato la capo sala Carla Maestrini - guardare con i miei occhi qualcuno respirare autonomamente, è stata un’emozione indescrivibile, non è mai successo qui da noi. Il nostro rammarico, fino a ieri, è stato quello di non aver mai visto una persona sveglia. È qualcosa che ti distrugge dentro, che ti porti a casa la sera. Di fronte a quella scena abbiamo pianto, significa che qualcosa di positivo lo abbiamo fatto».
Ultimo aggiornamento: Martedì 24 Marzo 2020, 22:14
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