Coronavirus, allarme per gli spostamenti tra Pasqua e Pasquetta: «I controlli saranno intensificati»

Coronavirus, allarme per gli spostamenti tra Pasqua e Pasquetta: «I controlli saranno intensificati»

Massima allerta tra Pasqua e Pasquetta per monitorare eventuali spostamenti. Sebbene sia in corso un lockdown per il coronavirus che vieta a tutti gli italiani di muoversi dalle proprie case se non per necessità o lavoro, sarebbero ancora troppi gli spostamenti che vengono effettuati e il rischio è che in prossimità delle feste aumentino.

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Secondo i dati raccolti da Sky, infatti, l′8 aprile è stato registrato circa il 40% di spostamenti tra due territori regionali diversi. Dal 20 febbraio al 13 marzo i grafici mostrano un graduale ma costante calo nei movimenti, che si assesta al 14 marzo con un tasso di mobilità al 40%. Resta però ancora troppo alto e il timore è che molti si spostino nelle seconde case per Pasqua.

Il Ministro dell'Interno potrebbe quindi decidere di potenziare i controlli su strada per dissuadere gli spostamenti. Solo ieri, stando ai dati del Viminale, oltre 10 mila persone sono state denunciate per violazione del decreto. Dall'inizio della quarantena sono stati effettuati 286.912 controlli: 10.293 persone sono state sanzionate per aver violato i divieti, 62 per false dichiarazioni, 14 per violata quarantena. Sono poi stati sottoposti a controllo 99.223 eserciti commerciali: 161 i titolari sanzionati, per 33 è stata disposta la chiusura.
Ultimo aggiornamento: Giovedì 9 Aprile 2020, 22:05
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