Morto per il virus il luogotenente dell'Aeronautica Mario Serpillo: aveva 56 anni

Coronavirus, morto a Latina Mario Serpillo: il luogotenente dell'Aeronautica aveva 56 anni

Coronavirus, lutto nell'Aeronautica. È morto il Primo Luogotenente Mario Serpillo in servizio presso il 311° Gruppo Volo dell'Aeronautica Militare. «Un triste contributo dell'Arma Azzurra e della Difesa tutta alla lotta al Covid-19», dice il ministro della Difesa, Lorenzo Guerini esprimendo le sue condoglianze. «È in questi tempi difficili - spiega Guerini - che traspare inequivocabilmente il senso del dovere e la fedeltà alle istituzioni che contraddistinguono gli appartenenti alla grande famiglia della Difesa, specificità uniche, preziose e indispensabili che spingono i militari anche all'estremo sacrificio nell'adempimento del proprio dovere. Senso del dovere che l'Aeronautica Militare, che piange oggi la triste perdita in questa crisi senza precedenti, sta dimostrando ogni giorno, in prima linea, nella guerra contro un nemico invisibile». «Il Primo Luogotenente Mario Serpillo - conclude il ministro - ha dedicato la sua vita proprio al dovere e alle istituzioni e per questo non posso che rivolgergli un ricordo carico di gratitudine».



Leggi anche > Coronavirus, la situazione aggiornata in Italia

Serpillo, 57 anni, Ha combattuto per un mese la sua battaglia contro il coronavirus in un letto dell'ospedale Santa Maria Goretti di Latina: aveva manifestato i primi sintomi della malattia a inizio marzo, avendo contratto il coronavirus secondo le informazioni apprese, dopo un periodo di permanenza a Bergamo, e inizialmente si trovava in regime di isolamento domiciliare, con febbre alta e tosse. Poi, verso la metà del mese scorso, le sue condizioni di salute sono progressivamente peggiorate, richiedendo il trasferimento urgente in ospedale. Trasferito al Santa Maria Goretti in ambulanza, ha combattuto fino alla fine con grande tenacia contro la terribile malattia, proprio come se fosse in guerra, tenacemente, fino all'ultimo istante. E' stato uno dei primi casi di coronavirus registrati nel Comune di Aprilia da inizio emergenza. Serpillo era molto conosciuto in città, che, appresa la notizia, è in lutto per la sua scomparsa. Amici e conoscenti si sono stretti idealmente intorno al solore della famiglia, per la drammatica perdita. È la seconda vittima in città dopo la donna di ottantasei anni deceduta al Sant'Andrea di Roma. 

 

Ultimo aggiornamento: Lunedì 20 Aprile 2020, 19:42
© RIPRODUZIONE RISERVATA