“Ciribiribì Kodak”, l'attore del celebre spot contro la demolizione della casa di famiglia: «Aiutatemi, vogliono abbatterla»

Il popolare attore napoletano sta lottando contro la decisione della Procura di abbattere la casa di famiglia, che ha acquistato negli anni Novanta

L'attore del celebre spot “Ciribiribì Kodak” contro la demolizione della casa di famiglia: «Aiutatemi, vogliono abbatterla»

di Redazione web

Chi oggi ha dai 40 anni in su, lo ricorderà sicuramente. Un celebre spot che scimmiottava l'ET di Steven Spielberg, in cui un presunto alieno diceva Ciribiribì Kodak, chiedendo il rullino per la macchinetta fotografica di un noto marchio dell'epoca. Ad interpretare quel personaggio era Davide Marotta, bravo attore napoletano, che oggi recita a teatro insieme a Carlo Buccirosso e che recentemente abbiamo visto anche al cinema al fianco di Leonardo Pieraccioni.

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Il Tar gli ha dato ragione

Ebbene l'attore, ieri pomeriggio è stato ospite del talk show Pomeriggio Cinque, condotto da Barbara D'urso, chiedendo aiuto perché la sua casa, oggi sarà demolita. «La casa di famiglia verrà demolita, nonosante il Tar mi abbia dato ragione», ha spiegato l'attore in lacrime, raccontando la storia della villa dove è nata tutta la sua famiglia e che lui ha acquistato negli anni Novanta.

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Una casa storica

La casa che si trova a Poggioreale, vicino Napoli, è stata costruita alla fine dell'Ottocento, ma ha dato i natali alla madre dell'attore, ben 84 anni fa, « in questa sala è nata mia madre, qui sono nate le mie zie. Ho acquistato la casa nel 1993 perché volevo fare un regalo a mia madre dopo tutti i sacrifici che aveva fatto per me». Nel 2017 Marotta ha presentato ricorso al Tar, perché secondo il Comune, la casa sarebbe stata oggetto di abusi edilizi; il tribunale amministrativo ha accolto il ricorso dell'attore, ma comunque l'iter di demolizione non si è arrestato.

Non trova pace

«Quello che non mi spiego è perché la procura voglia demolire tutta la casa. Andrebbe bene se demolissero solo una parte, ma non la casa intera dopo tutti i lavori di ristrutturazione fatti» spiega ancora l'attore, che oggi, giorno stabilito per la demolizione, si opporrà forte del sostegno di 150 persone.


Ultimo aggiornamento: Mercoledì 16 Novembre 2022, 10:13
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