Caldo record in Italia (e in Europa), picchi oltre i 40°: oggi e domani bollino rosso in nove città

Allarme in tutto il continente, vittime e incendi. Temperature record in Belgio e Gran Bretagna (ieri più calda dei Caraibi). Francia e Spagna flagellate dai roghi

Caldo record in Italia (e in Europa), picchi oltre i 40°: oggi e domani bollino rosso in nove città

Il caldo record continua a colpire l’Europa e l’Italia non farà eccezione. Temperature mai viste prima, incendi fuori controllo e tante, troppe vittime. Succede questo, nell’estate più caratterizzata dal cambiamento climatico di sempre.

Meteo, l'anticiclone Apocalisse4800 non molla la presa: bollino rosso mercoledì in nove città

Italia da bollino rosso

Sulla nostra Penisola, il peggio deve ancora arrivare. In quella che si preannuncia la settimana più calda dell’anno, la situazione più critica si registrerà domani, quando ben nove città saranno da bollino rosso per il rischio di ondate di calore (Bologna, Bolzano, Brescia, Firenze, Genova, Latina, Perugia, Rieti e Roma). Previsti picchi fino a oltre i 40°C, anche al Centro-Nord (Milano, Pavia, Padova, Bologna, Ferrara e Firenze), in Alto-Adige già raggiunti 38°C (il record di sempre sono i 40,1°C del 2003). Il caldo estremo durerà almeno fino all’inizio della prossima settimana ed è previsto un peggioramento della crisi idrica. Mentre l’afa, secondo le previsioni meteo, perdurerà fino alla fine di luglio.

Incendi e morti in Europa

In Europa gli effetti dell’ondata di calore si sono già manifestati nel modo più drammatico possibile. In Belgio, nei pressi di Bruxelles, raggiunta la temperatura record di 33,7°C. In Gran Bretagna fa più caldo che nei Caraibi (quasi 40°C in diverse zone). La situazione più drammatica riguarda però Grecia (alle prese con diversi incendi), Francia e Spagna.

A Nantes raggiunto il record di 42°C, ma preoccupa l’area sud-occidentale: in Gironda i roghi sono fuori controllo.

Nelle città spagnole più densamente popolate sono già stati superati ampiamente i 40°C, ma anche qui la maggior preoccupazione riguarda gli incendi, con comunicazioni bloccate e molti decessi. Tra incendi e caldo, negli ultimi otto giorni la Spagna ha visto morire almeno 360 persone. Molti di loro erano lavoratori o vigili del fuoco impegnati a fronteggiare il fuoco, ma l’afa non risparmia neanche le spiagge del Mediterraneo, dove si sono già registrate diverse vittime.


Ultimo aggiornamento: Martedì 19 Luglio 2022, 07:15
© RIPRODUZIONE RISERVATA