Berrettini cittadino di Montecarlo, il consulente Di Bartolomei: «Facile metterlo in croce. E i tanti connazionali che nessuno vede?»
di Mario Fabbroni

Berrettini cittadino di Montecarlo, il consulente Di Bartolomei: «Facile metterlo in croce. E i tanti connazionali che nessuno vede?»

Luca Di Bartolomei, figlio dell'indimenticato campione della Roma, ex componente della direzione Pd e consulente manageriale: come si affronta il caso Berrettini?
«Non facendone, appunto, un caso».

 

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In che senso?
«Non è Berrettini a preoccuparmi bensì le migliaia di italiani che nessuno vede ma che continuano a fare i furbetti fiscali».

 


Persone fisiche e anche aziende?
«Gli sportivi sono individuabili, meno certi imprenditori e persone che non sono personaggi pubblici. Hanno residenza a Montecarlo, in Svizzera, Portogallo, San Marino, Olanda, Malta ma reddito in Italia».


Bisogna cambiare le regole del gioco?
«Berrettini non credo che stia in Italia più di 180 giorni all'anno, quindi alla fine sta nel giusto e gode di un regime agevolato. Però le regole si possono cambiare».


Pensa all'unione fiscale europea?
«Eh, risolverebbe molti problemi. Aliquote simili in tutti gli Stati europei non consentirebbero fughe per motivi erariali».


I paradisi fiscali resterebbero però...
«Ma esistono anche norme di buon vicinato fiscale: il parcheggio dei fondi non sarebbe più così conveniente».


Ultimo aggiornamento: Giovedì 15 Luglio 2021, 13:01
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