«Lui mi perseguita»: fa massacrare l'ex dal nuovo amante

«Lui mi perseguita»: fa massacrare l'ex dal nuovo amante

Tendono un agguato al presunto stalker di una donna e lo riducono in fin di vita, portandogli via il portafoglio e il cellulare. Solo quando i carabinieri di Montebelluna, in provincia di Treviso, coordinati dal luogotenente Marco Margarita e dal colonnello Sabatino Piscitello, hanno bussato alle loro porte si sono resi conto d'essere stati blanditi proprio da lei. Ma ormai era troppo tardi. Perché tutte le prove li inchiodavano alle accuse di rapina e lesioni. Tre imputati, tra i quali la stessa "Circe", sono stati processati a Treviso, mentre il quarto, sottoposto a custodia cautelare, sarà giudicato dal tribunale dei minori.

Ottenuta l'attenuante del risarcimento, i tre hanno chiesto e ottenuto di patteggiare con il pm Barbara Sabbatini 2 anni di reclusione ciascuno e multe variabili tra i 600 e i 900 euro. «L'ex titolare mi perseguita e mi manda le sue foto nudo», diceva la 30enne al nuovo spasimante, un commesso coetaneo di un supermercato di Montebelluna, particolarmente sensibile perché una parente era stata vittima di stalking. L'ex è stata massacrato di botte dal nuovo amante. E la storia è finita in un'aula giudiziaria, come rivelato dall'edizione di Treviso de Il Gazzettino.


Ultimo aggiornamento: Venerdì 15 Febbraio 2019, 19:00
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