Patenti, la stangata Iva fa crollare le ore di lezione al volante
di Lorena Loiacono

Patenti, la stangata Iva fa crollare le ore di lezione al volante

Addio lezioni di scuola guida, ora prendere la patente costa di più e i ragazzi (insieme alla loro famiglie) per risparmiare tagliano come possono: sulle ore di pratica con l'istruttore. Vale a dire sulla sicurezza. L'impennata dei prezzi è arrivata il 2 settembre scorso dall'Agenzia delle Entrate che, in base a una sentenza della Corte di Giustizia dell'Unione europea, ha deciso di applicare l'Iva al 22% sui corsi di scuola guida perché non possono essere considerate istruzione. Quindi addio esenzione.

Che cosa significa? «Se un corso di scuola guida costava mediamente 380-450 euro - spiega Paolo Colangelo, presidente di Confarca Autoscuole - oggi con l'Iva al 22%, che siamo obbligati ad applicare, arriva a costare circa 460-550 euro. L'aspetto allarmante è che ormai, per ridurre i costi, si risparmia sulle ore di pratica. Purtroppo questo aumento si ripercuote sulla sicurezza stradale».

Nello specifico se un'ora di pratica con l'istruttore costava 25-26 euro oggi arriva a costare a 31- 32 euro. «Per la patente B - spiega Ombretta Principessa, titolare dell'autoscuola Colombo di Roma - sono obbligatorie 6 ore di guida certificate, in tutto i ragazzi arrivano a farne mediamente 12. Oggi notiamo che, soprattutto per chi ha iniziato con i vecchi prezzi, si tende a tagliare di tre ore almeno. Mentre sta sparendo la patente AM per i motori 50: arriva a costare 600 euro per i 14enni che, per prendere una patente A o B devono poi rifare tutte le prove. Non la prenderà più nessuno.

L'arrivo dell'Iva al 22%, sul conseguimento della patente che prima ne era esente, porterà anche un rischio enorme per le autoscuole. L'Iva infatti deve essere applicata dal 2014 ad oggi: le autoscuole devono quindi richiamare gli ex allievi per raccogliere l'Iva e versarla allo Stato. Si tratta di 3,8 milioni di patenti conseguite in questi ultimi 5 anni: un lavoro impossibile a cui dovranno far fronte versando l'Iva di tasca propria, essendo responsabili del tributo. Per molte di loro rappresenterebbe il fallimento.
Lunedì 16 Settembre 2019, 05:01
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