Uccise una bimba di un anno, condannata all'ergastolo ride durante la sentenza. «Crudele e insensibile»

Intervenuto anche Boris Johnson che ha assicurato che «farà di tutto per far luce sull'operato del locale dipartimento dei minori»

Uccise una bimba di un anno, condannata all'ergastolo ride durante la sentenza. «Crudele e insensibile»

Un sorriso sul volto mentre i giudici la condannano all'ergastolo. Ha regito così Savannah Brockhill due giorni fa alla sentenza pronunciata dai giudici del tribunale di Bradford, Nord dell'Inghilterra. La donna è responsabile dell'uccisione di una bambina di 16 mesi, figlia della compagna Frankie Smith. Per i giudici è stata «crudele e insensibile». Prima di ucciderla l'assassina, insieme alla madre, avrebbe anche abusato della piccola.

La vicenda

Star Hobson, questo il nome della bambina, morta quando aveva poco più di un anno, è stata uccisa nel settembre 2020, nel periodo di confinamento domestico dovuto alla pandemia. Le due donne vivevano con la piccola vittima a Bradford, nel Nord dell'Inghilterra. Più volte le sorelle e i fratelli della mamma della bambina si erano rivolti ai servizi sociali, preoccupate per le condizioni di Star. Le loro richieste però non sono state mai ascoltate.

Due giorni fa oltre all'egastolo per la compagna è stata condannata a otto anni di carcere anche la mamma della bambina, colpevole per non aver difeso la piccola. «Crudele» e «insensibile» così è stato definita dai giudici Savannah Brockhill, colpevole dell'infanticidio. «L'avete punita in modo insensato e vergognoso per comportamenti banali e comuni per una bambina di un anno», hanno proseguito i membri della corte spiegando le motivazioni della sentenza.

Al processo era presente anche la famiglia della piccola vittima. I fratelli e le zie hanno detto di essere «devastati e distrutti» per quanto accaduto. «Noi avremmo voluto proteggerla. Avremmo fatto di tutto per farla stare al sicuro, ma era in vigore il lockdown e non l'abbiamo potuta vedere per mesi», hanno continuato. «L'ultima volta che l'abbiamo potuta abbracciare è stato a luglio dello scorso anno e in quell'occasione abbiamo visto Star che non stava bene. Così ci siamo rivolti ai servizi sociali, ma nessuno ci ha dato ascolto», hanno concluso.

L'intervento di Johnson

Sulla vicenda è intervenuto poco prima della pronuncia ufficiale della corte anche il primo ministro Boris Johnson che in Parlamento ha assicurato che farà luce l'operato del dipartimento per la protezione dei minori di Bradford: «È impossibile accettare che la vita di una bambinia innocente sia stata stroncata così». «L'assassina è stata di una crudeltà e un'insensibilità inspiegabile. Sono davvero triste e sconcertato per quanto accaduto», ha proseguito Johnson. «Nelle prossime ore nomineremo un commissario del governo per valutare l'azione dipartimento per la protezione dei minori della città. L'incaricato dovrà portare una relazione sulla vicenda a gennaio», ha concluso.


Ultimo aggiornamento: Domenica 19 Dicembre 2021, 14:59
© RIPRODUZIONE RISERVATA