Germania, 1.000 contagi in un giorno «Mai così tanti dallo scorso maggio». In Romania 1.345 positivi e 45 morti in 24 ore

Virus Germania, 1.000 contagi in un giorno, mai così tanti da maggio. In Romania 1.345 positivi in 24 ore

Nuovo boom di contagi di Covid-19 in Germania, proprio mentre migliaia di studenti tornano ad affollare i banchi di scuola di alcuni suoi stati. Il Robert Koch Institute, l'organizzazione responsabile per il controllo e la prevenzione delle malattie infettive in Germania, ha registrato nelle ultime 24 ore 1.045 nuovi casi. Era dallo scorso 7 maggio che non si riscontrava un numero così alto. L'aumento dei contagi, secondo i giornali tedeschi, può essere dovuto anche al rientro dei vacanzieri che in alcuni casi ritornano da zone a rischio.

Mentre il numero totale di casi registrati nel paese dall'inizio dell'epidemia raggiunge quota 213.067, con 9175 decessi, il ministro federale della Salute, Jens Spahn, ha annunciato una conferenza stampa in giornata. Si teme una nuova stretta anche perché i nuovi casi non sono legati a particolari focolai, ma appaiono diffusi un pò ovunque sul territorio. Gli esperti temono che, a causa di questa diffusione generalizzata, sia più difficile poter fermare i contagi con misure restrittive mirate a specifici territori. 

Solo pochi giorni fa le scuole del Meclemburgo-Pomerania occidentale avevano riaperto le proprie porte a oltre 150mila studenti. Secondo l'emittente pubblica Ndr, le mascherine non sono obbligatorie negli istituti scolastici, mentre in Italia la linea dettata dalle autorità sanitarie assieme al ministro dell'Istruzione Lucia Azzolina, prevede che gli studenti italiani dai 6 anni in su ritornino a scuola con il dispositivo di protezione individuale rigorosamente indossato sul viso. La governatrice del land tedesco, Manuela Schwesig, tuttavia, ha assicurato che saranno prese ulteriori misure in caso di nuovi contagi. La prossima settimana intanto proseguiranno le riaperture delle scuole nei vari lander. 
 
 

La Romania si conferma uno dei maggiori focolai di coronavirus in Europa. Nelle ultime 24 ore i nuovi contagi nel Paese balcanico sono stati infatti 1.345, con il totale dei casi che sale a 57.895. Da ieri si sono registrati altri 45 decessi, che portano a 2.566 il numero delle vittime dall'inizio dell'epidemia. Ad oggi sono 458 i pazienti in terapia intensiva. Per gli arrivi in Italia da Romania e Bulgaria, entrambi Paesi Ue, vige l'obbligo di una quarantena di 14 giorni. L'ingresso in Italia resta invece interdetto per gli arrivi dagli altri Paesi balcanici extra Ue: Serbia, Montenegro, Kosovo, Bosnia-Erzegovina, Macedonia del Nord.
 
Ultimo aggiornamento: Giovedì 6 Agosto 2020, 15:22
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