Sopravvissuto al disastro aereo della Chapecoense, giornalista muore d'infarto a 45 anni giocando a calcio

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di Simone Pierini
Sopravvissuto al disastro aereo della Chapecoense, il giornalista Rafael Henzel è morto d'infarto a 45 anni. Uno strano scherzo del destino, sopravvivere allo schianto di un aereo dove hanno perso la vita 71 persone e morire d'infarto su un campo di calcio. È quanto avvenuto al cronista Rafael Henzel, ucciso da un arresto cardiaco mentre giocava a pallone. Nel 2016 fu tra i sei superstiti del disastro aereo in cui persero la vita 71 persone tra giocatori, equipaggio, staff e rappresentanti dei media della Chapecoense.

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Commosso il ricordo del club brasiliano per Henzel, che lascia la moglie e un figlio: «La Chapecoense esprimere il profondo cordoglio e tutta la costernazione per la notizia della morte del giornalista Rafael Henzel, avvenuta la notte di questo martedì». Il club inoltre «ha prontamente richiesto alla CBF di posticipare la partita contro il Criciúma, prevista per le 19.15 di mercoledì, capendo che non c'è il clima per giocare la partita, in considerazione di tutto ciò che Henzel ha rappresentato per la Chapecoense, e per il rispetto per la famiglia e gli amici».
 

«Durante la sua brillante carriera, Rafael ha raccontato, in modo eccezionale, la storia della Chapecoense. Era diventato un simbolo della ricostruzione del club e sarà sempre ricordato nelle pagine verdi e bianche di questa istituzione. Ci sarà sempre il ricordo del suo esempio di superamento e di tutto ciò che ha fatto, con amore, per la squadra, per la città di Chapecó e per tutti coloro che amano il calcio», ha aggiunto il club brasiliano su twitter. 
Ultimo aggiornamento: Mercoledì 27 Marzo 2019, 11:08
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