Camerun, ressa allo stadio dopo la gara di Coppa d'Africa: almeno otto morti e sei feriti. Tra le vittime un bambino

Camerun, ressa allo stadio dopo la gara di Coppa d'Africa: almeno otto morti e sei feriti. Tra le vittime un bambino

La tragedia ieri sera, in occasione dell'ottavo di finale contro le Comore

Tragedia in Coppa d'Africa. Otto tifosi sono morti e almeno sei sono rimasti feriti quando, al termine dell'ottavo di finale tra i padroni di casa del Camerun e le Comore, allo stadio di Yaoundé, si è venuta a creare una ressa all'uscita.

 

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Camerun, la ressa all'esterno dello stadio

Le autorità e la Confederazione africana del calcio (CAF) citate da CRTV, la televisione di Stato camerunese, hanno parlato di «mezza dozzina di morti e decine di feriti» in «una fuga precipitosa all'ingresso dello stadio Olembé». Autorità e Caf «seguono la situazione dei feriti negli ospedali della città». La CAF, che organizza la competizione, ha inviato il suo segretario generale «al capezzale delle vittime ricoverate negli ospedali di Yaoundé», secondo un comunicato stampa. «La CAF sta attualmente indagando sulla situazione per ottenere maggiori dettagli su questi incidenti», ha proseguito la Confederazione. L'ottavo di finale si è concluso poi con la vittoria del Camerun, che però ha faticato non poco ad avere ragione delle Comore (2-1 il risultato finale), formazione coriacea nonostante l'emergenza totale e la mancanza dei portieri.

 

 

 

 

Camerun, la tragedia causata dalla capienza allargata?

Lo stadio Olembé, con una capienza di 60.000 posti, era stato costruito appositamente per la Coppa d'Africa. Per prevenire la diffusione del coronavirus era stato introdotto un limite di capienza pari al 60%, esteso all'80% quando giocano gli Indomitable Lions, la nazionale del Camerun. Si tratta del secondo incidente grave in Camerun in meno di una settimana. Nella notte tra sabato e domenica un incendio accidentale causato da fuochi d'artificio aveva ucciso almeno 16 persone in una discoteca di un quartiere di lusso di Yaoundé.

 

 

 

 

Camerun, tra i morti anche un bambino. Grave un neonato

Tra i morti anche un bambino mentre un neonato, calpestato dalla folla, è stato ricoverato in ospedale. Lo ha precisato un rapporto preliminare del Ministero della Salute ottenuto dall'AFP. «Sono stati registrati otto decessi», secondo il rapporto, incluso un bambino. Un primo rapporto fornito in precedenza dalla televisione di Stato riferiva di una «mezza dozzina di morti e decine di feriti». Secondo il ministero della Salute, la ressa si è formata all'ingresso sud dello stadio Olembé. Le vittime sono state «immediatamente trasportate» in ambulanza ma «il traffico stradale intenso ha rallentato i soccorsi», secondo il rapporto. Secondo il ministero della Salute, anche un neonato è stato calpestato dalla folla. Il piccolo, «immediatamente soccorso e portato all'ospedale generale di Yaoundé» è in condizioni «clinicamente stabili».

 

Camerun, le prime indagini sulla tragedia

Secondo le ultime informazioni, una folla si sarebbe assiepata davanti all' ingresso meridionale dello stadio Olembe nella capitale camerunese di Yaounde per vedere la nazionale del Paese ospitante giocare contro le Comore, forse quando la struttura aveva già esaurito i posti disponibili. Sebbene la capacità dello stadio di 60.000 spettatori sia stata limitata per paura del coronavirus, il limite del 60% viene portato all'80% quando giocano gli 'Indomitable Lions'. «Sono stati registrati otto decessi, due donne sulla trentina, quattro uomini sulla trentina, un bambino, una persona portata via dalla famiglia», riferisce un rapporto del ministero della Salute camerunese ottenuto dall'Afp. Circa 50 persone sono rimaste ferite nella calca, due delle quali con ferite multiple e altre due con gravi ferite alla testa, ha detto il ministero. La federazione calcio camerunese terrà una «riunione di crisi» con il comitato organizzatore questa mattina alle 9:30, dedicato esclusivamente ai problemi relativi alla sicurezza negli stadi. Quelli del Camerun, in particolare, non sarebbero adeguati ad ospitare partite di un certo rilievo, tanto che nel 2019 il Paese avrebbe dovuto ospitare la Coppa d'Africa ma l'evento fu trasferito in Egitto.


Ultimo aggiornamento: Martedì 25 Gennaio 2022, 10:35
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