Bimbo nel pozzo, aperta inchiesta. «Mai autorizzazioni allo scavo».

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Si continua a scavare a Totalan, anche se si affievolisce sempre più la speranza di trovare ancora vivo il piccolo Julen, il bimbo caduto in un pozzo vicino Malaga. Il tribunale di Malaga intanto ha aperto un'inchiesta sull'incidente. Il pozzo, secondo le prime informazioni, sarebbe stato scavato senza le dovute autorizzazioni, che non risultano agli uffici competenti. 

Bambino nel pozzo, Julen da dieci giorni sottoterra. I minatori scendono nelle gabbie, poi si scava a mano

Un gruppo di minatori della Brigada de Salvamento Minero di Hunosa dovrebbe nelle prossime scendere nel tunnel che si è scavato parallelamente al pozzo e poi realizzare a mano un altro tunnel per raggiungere il fondo del pozzo stesso. I lavori sono stati ritardati da un errore nella realizzazione: è stato necessario ampliarlo per permettere la discesa delle persone che dovranno scavare a mano il collegamento con il pozzo.


Intanto, rispondendo alle critiche, il delegato del Governo in Andalucía, Alfonso Rodríguez Gómez de Celis, ha sottolineato che in questi giorni, poco più di una settimana, sono state smosse 40mila tonnellate di terreno e materiali: un lavoro che in tempi normali avrebbe richiesto mesi. 




 


Ultimo aggiornamento: Mercoledì 23 Gennaio 2019, 18:10
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