Aereo senza bambini, vietati nella zona "solo adulti", la compagnia: «Per un volo calmo e rilassato»

Nasce il primo aereo con un'area dedicata a chi proprio non sopporta il pianto e le grida dei bambini

Video

La presenza di un bambino all'interno di un volo aereo non sempre è vista di buon occhio dagli altri passeggeri. Urla e pianti possono rendere il viaggio un vero e proprio incubo e, per questo motivo, una compagnia aerea ha deciso di correre incontro ai suoi clienti più esigenti.

Come? Adibendo una zona all'interno del velivolo dove i bambini sono vietati. È la nuova trovata della compagnia area Corendon: un'area «Solo per adulti» che sarà a breve disponibile sui voli A350 che collegano Amsterdam all'isola caraibica olandese di Curaçao

Forte turbolenza in volo: l'incubo dei passeggeri dell'aereo Milano-Atlanta, 11 ricoverati in ospedale

«Il trucco per capire se la turbolenza in volo è effettivamente pericolosa»: segreto rivelato dal pilota

Nasce l'aereo vietato ai bambini

A partire dal 3 novembre di quest'anno, tutto sarà pronto, per chi vuole godersi il viaggio senza il rischio di incorrere nelle grida di un bambino. Come riportato dal Daily Mail, la zona si troverà nella parte anteriore dell'aereo e consisterà in 9 posti XL, con spazio extra per le gambe e 93 posti standard.

La compagnia ha spiegato che la zona "Solo adulti" sarà fisicamente separata dal resto dell'aereo grazie a pareti e tende che «creeranno un ambiente protetto per un volo calmo e rilassato».

Quanto costa

La prenotazione del posto nella zona adulti è riservata ai maggiori di 16 anni e costa 45 euro nella zona standard e 100 euro nella zona XL, da aggiungere al prezzo del biglietto standard.

«Questa zona dell'aereo è destinata ai passeggeri che viaggiano senza bambini e ai viaggiatori d'affari che desiderano lavorare in un ambiente tranquillo anche ad alta quota - sottolinea la compagnia -. Allo stesso tempo, l’introduzione della zona Only Adult ha un effetto positivo anche per i genitori con figli. Non devono preoccuparsi troppo delle possibili reazioni degli altri passeggeri se il loro bambino è un po' occupato o piange». 

Una notizia che sta facendo il giro del mondo, alimentando non poche polemiche.

Chissà se in futuro altre compagnie aeree prenderanno spunto ed esempio dalla Corendon...


Ultimo aggiornamento: Giovedì 31 Agosto 2023, 15:14
© RIPRODUZIONE RISERVATA