Reddito cittadinanza, una domanda su tre da Sicilia e Campania. «A Napoli più che in tutta la Lombardia»

Reddito cittadinanza, una domanda su tre da Sicilia e Campania. «A Napoli più che in tutta la Lombardia»

Una domanda su tre del reddito di cittadinanza viene da due regioni del Sud: Campania e Sicilia. Inoltre la sola città di Napoli supera, per numero di richieste, l'intera regione della Lombardia. Sono i dati che arrivano dal ministero del Lavoro sul primo mese di richieste, secondo cui sono state 806.878 le domande già caricate dall'Inps sulla piattaforma con una prevalenza di donne (433.270 da donne e 373.608 da uomini). Le domande sono arrivate soprattutto da Campania (137.000) e Sicilia (128.000) che insieme raggiungono il 32% del totale.

Famiglia dorme in auto: «Lui ha perso il lavoro». Il sindaco interviene

Le domande di reddito di cittadinanza arrivate da Napoli sono state oltre 78.000, più di quelle attivate dall'intera Lombardia (71.310). Napoli è seguita da Roma che raccoglie 50.840 domande mentre all'ultimo posto si colloca Bolzano con 356 domande. La percentuale maggiore è nella fascia d'età tra 45 e 67 anni con poco più del 61%, seguiti con coloro che hanno un'età compresa tra i 25 e i 40 anni, con poco meno del 23%. Sono poco più del 3% le domande di chi ha meno di 25 anni.

Riscatto della laurea agevolato: «Si risparmia fino al 60%». Ecco come fare

Le domande di reddito di cittadinanza avanzate da over 67 anni arrivate entro marzo 2019 sono state 105.699, pari a poco più del 13% del totale. La legge prevede che per i nuclei familiari composti esclusivamente da uno o più componenti di età pari o superiore a 67 anni il Rdc «assume la denominazione di Pensione di cittadinanza quale misura di contrasto alla povertà delle persone anziane». 


«I numeri - spiega il Ministero - racchiudono sia le domande online, sia quelle pervenute agli uffici postali, sia quelle raccolte dai Caf». Più del 72% ha scelto di recarsi ai Centri di assistenza fiscale (584.233 cittadini) che garantivano anche una consulenza sulla domanda ), mentre il restante 28% (222.645 cittadini) ha scelto Poste Italiane che si limitava a ricevere il modulo. La percentuale maggiore dei richiedenti (il 61%) è nella fascia d'età tra 45 e 67 anni (494.213 domande), seguiti con coloro che hanno un'età compresa tra i 25 e i 40 anni, con 182.100 domande (poco meno del 23%). Il resto delle domande è distribuito tra gli ultra 67enni (105.699 domande, pari a poco più del 13%), e poco più del 3% tra i minori di 25 anni.

La distribuzione regionale vede la Campania e la Sicilia ai primi due posti che raccolgono insieme il 32% delle domande (137.20 domande la Campania e 128.809 domande la Sicilia); al terzo posto il Lazio con 73.861 domande al quarto la Puglia con 71.535, al quinto posto la Lombardia con 71.310 e all'ultimo posto la Valle D'Aosta con 1.031 domande. La distribuzione regionale - scrive il Ministero - si riflette anche sulle province: è infatti Napoli con 78.803 domande che è seguita dalla capitale Roma che raccoglie 50.840 domande e all'ultimo posto si colloca Bolzano con 356 domande. Rispetto al canale scelto per presentare le domande, più del 72% ha scelto di recarsi ai CAF (584.233 cittadini), mentre il restante 28%, pari a 222.645 cittadini, ha scelto Poste Italiane. 

Lunedì 8 Aprile 2019, 18:11
© RIPRODUZIONE RISERVATA