Manovra, per le pensioni spunta la rivalutazione al 100%: fino a 4 volte la minima

Manovra, per le pensioni spunta la rivalutazione al 100%: fino a 4 volte la minima. Conte: «No nuove tasse, è redistributiva»

Spunta anche la rivalutazione al 100% delle pensioni nella nuova bozza della legge di bilancio: arrivano sei scaglioni con differenti aliquote, che partiranno dal 100% per i redditi fino a 4 volte il trattamento minimo (pari a 513 euro), cioè quelli che arrivano a 2.052 euro. La rivalutazione sarà pari al 77% per i trattamenti fino a 5 volte il trattamento minimo, al 52% fino a 6 volte, 47% fino a 8 volte, 45% fino a 9 volte e 40% per i trattamenti superiori a 9 volte. 

Concorsi, stop a tetti scorrimento per le gratuatorie
Il Governo punta a definire un orizzonte temporale biennale per le graduatorie approvate a partire dal 2019 nonché il pieno utilizzo degli elenchi», senza più tetti quindi per lo scorrimento. Così la ministra della P.a, Fabiana Dadone, all'ANSA. Un segno, dice, «sintonia nella maggioranza di governo». Mentre «abbiamo proposto l'inserimento in legge di bilancio di un intervento sistemico per superare le criticità della normativa su graduatorie e idonei - dice - il Pd annunciava una proposta di legge del medesimo tenore». Sul punto è in corso un'interlocuzione col Mef. 


Pubbliche amministrazioni per l'ambiente
Tra le novità arriva anche il capitolo green mobility. Le pubbliche amministrazioni saranno obbligate, in occasione del rinnovo del parco veicoli, a procedere, dal primo gennaio 2020, all'acquisito o noleggio di veicoli adibiti al trasporto su strada alimentati ad energia elettrica o ibrida, nei limiti delle risorse di bilancio destinate a tale tipologia di spesa. 

Quota 100, spunta un altro maxi taglio, parte l'evasometro. Le schede

Investimenti in sanità
I medici di medicina generale avranno a disposizione più strumentazione per fare diagnosi: l'ultima bozza della manovra destina infatti 235 milioni (dal fondo ex art.20, per gli investimenti in sanità) al fabbisogno di apparecchiature sanitarie. Obiettivo «migliorare il processo di presa in cura dei pazienti nonché di ridurre il fenomeno delle liste d'attesa». Già entro la fine dell'anno il ministero della Salute, d'intesa con le Regioni, fisserà i parametri per stilare un piano sui fabbisogni e attivare poi i trasferimenti alle Regioni. 


Pagamenti digitali meno cari
Va avanti il dialogo sui pagamenti digitali. Il ministro dell'Economia Roberto Gualtieri ha fatto sapere che è in corso
«un dialogo con gli operatori per valorizzare l'opportunità che un forte sviluppo dei pagamenti digitali e una contestuale riduzione del loro costo può avere». 

Conte: 
«Pressione fiscale non aumenterà»​
È intanto polemica per l'aumento della pressione fiscale. Confindustria è sul piede di guerra e il presidente Vincenzo Boccia si scaglia contro la plastic tax: «È una manovra timida anche perché risorse non ce ne sono e ci sono molti punti di criticità, a partire dalla tassa sulla plastica che è rilevante». Il premier Giuseppe Conte nega invece l'arrivo di nuove tasse: «ho letto molte ricostruzioni non corrispondenti alla realtà sulla manovra, sul fatto che aumenta la pressione fiscale complessiva. Le bugie hanno le gambe corte. È una manovra fortemente redistributiva». Il governo, comunque, è «disponibile a valutare qualsiasi suggerimento anche per migliorare la legge di bilancio», aggiunge Conte.

Gli fa eco anche Luigi Di Maio«Qualcuno nei giorni scorsi si è divertito a definire questa manovra come quella delle tasse. Sono le stesse persone che, facendo cadere il governo, avrebbero causato l'aumento automatico dell'Iva, e fatto pagare a ogni famiglia italiana 600 euro circa in più all'anno. Noi lo abbiamo evitato, trovando i 23 miliardi che servivano. Ci sono altri risultati che abbiamo ottenuto. Certamente non sono la soluzione a tutto, ma è la strada giusta», scrive il capo politico M5S su Facebook.



 
Giovedì 31 Ottobre 2019, 13:02
© RIPRODUZIONE RISERVATA