Ursula Von der Leyen: «Vaccino diventi obbligatorio». E c'è l'ok per i bambini dai 5 agli 11 anni

Ursula Von der Leyen: «Vaccino diventi obbligatorio». E c'è l'ok per i bambini dai 5 agli 11 anni

di Enrico Chillè

Altro che Natale normale e in tranquillità, il SARS-CoV-2 dimostra di essere il Grinch dei nostri tempi. La quarta ondata sta colpendo l'Europa e, se nelle caselle del Calendario dell'Avvento si preannuncia l'obbligo di mascherine anche all'aperto, sotto l'albero potrebbe esserci anche l'obbligo vaccinale.


L'UE SPINGE PER L'OBBLIGO Ursula von der Leyen, presidente della Commissione europea, ha invitato i Paesi Ue a valutare il vaccino obbligatorio: «Dobbiamo testare e vaccinare in tutta Europa, fino a due-tre anni fa non lo avrei mai pensato ma è tempo di discuterne. Sono i singoli Stati membri a decidere, ma ci sono 150 milioni di persone, un terzo della popolazione, che pur potendo vaccinarsi non lo hanno fatto». Intanto, la Germania sta per introdurre l'obbligo di vaccino, come già annunciato dal futuro cancelliere Olaf Scholz.


OK AL VACCINO 5-11 ANNI Ieri è arrivato l'ok definitivo dell'Aifa per il vaccino pediatrico riservato ai bambini tra i 5 e gli 11 anni. Difficile partire prima di metà dicembre, ma si conta di iniziare entro il 20. Nonostante le raccomandazioni di Ursula von der Leyen, l'Italia al momento esclude di introdurre l'obbligo vaccinale generalizzato. Lo ha confermato anche il ministro della Salute, Roberto Speranza: «L'84% della popolazione vaccinabile è immunizzata, siamo molto più avanti degli altri Paesi anche se l'incidenza dei casi per 100mila abitanti è aumentata da 125 a 146».


CASI IN AUMENTO Gli effetti della quarta ondata iniziano a farsi sentire anche da noi: ieri sono stati accertati 15.085 nuovi casi e ben 103 decessi, dati mai così alti, rispettivamente, dagli scorsi mesi di aprile e giugno.

USA, STRETTA SUI VIAGGI Già oggi, intanto, gli Stati Uniti potrebbero mettere una nuova stretta all'ingresso dei turisti in vista del Natale. A causa della variante Omicron, infatti, chi entra negli Usa potrebbe essere costretto a due tamponi (24 ore prima del volo e nei 3-5 giorni successivi all'arrivo) e, forse, anche l'obbligo di quarantena di una settimana, anche per i vaccinati.


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Ultimo aggiornamento: Giovedì 2 Dicembre 2021, 08:21
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