Anche Zichichi contro Greta Thunberg: «Il riscaldamento globale non dipende dalle attività dell'uomo»

Dopo Massimo Cacciari, è il turno di Antonino Zichichi: la protesta guidata da Greta Thunberg, che ha raccolto giovani proseliti in tutto il mondo, non è passata inosservata tra gli intellettuali nostrani. Dopo che il filosofo ed ex sindaco di Venezia ha consigliato a Greta di tornare a studiare, anche lo scienziato, scettico riguardo al cambiamento climatico, ha detto la sua.

Leggi anche > Greta Thunberg stroncata da Cacciari: «Dovrebbe andare a scuola»

«Cambiamento climatico e inquinamento sono due cose completamente diverse - ha detto Zichichi, in una lettera al quotidiano Il Giornale - Le attività umane incidono ad un livello del 5% sul cambiamento climatico, il 95% dipende invece da fenomeni naturali legati al Sole». «Attribuire alle attività umane il surriscaldamento globale non ha fondamento scientifico», ha specificato lo scienziato. Già tempo fa in diverse interviste Zichichi aveva parlato del riscaldamento globale come della «più grande bufala di tutti i tempi».


Martedì 1 Ottobre 2019, 16:19
© RIPRODUZIONE RISERVATA