«Così salvo dal macello i cavalli che non vincono più alle corse»: la storia di Camilla e del suo maneggio in Umbria

di Silvia Natella
Camilla ha poco più di vent’anni e ha trasformato la sua passione in un lavoro. Trascorre le sue giornate a stretto contatto con i cavalli, organizza escursioni e insegna equitazione. Il suo è un amore di lunga data, che esiste sin da quando era bambina. Gli ospiti del maneggio Le Torracce di Valfabbrica (in Umbria) non sono solo la sua famiglia, ma anche ex campioni da corsa che - grazie a lei e all’associazione Horse Angels - hanno potuto avere una seconda possibilità dopo aver smesso di gareggiare. 

«Recuperiamo i cavalli da situazioni difficili e molto spesso li salviamo dal macello», racconta Camilla. Al suo fianco Raja, una vivace cavalla nera, attende pazientemente uno zuccherino prima di allenarsi al trotto. E perché no anche le coccole, ma non è stata sempre così serena e socievole. «Quando alcuni di loro sono arrivati, avevano difficoltà a interagire con le persone, per i traumi avuti in passato e la loro storia precedente. La nostra vittoria è quella di poter dire che ognuno di loro, con i propri tempi, ha imparato nuovamente a fidarsi delle persone».

 «Purtroppo - aggiunge - questi tipi di cavalli quando vengono dismessi dalle corse e non si mettono a fare i ‘riproduttori’ hanno fini molto più tristi. Grazie all’associazione Horse Angels sono riuscita ad adottare questi cavalli meravigliosi che spesso possono finire macellati. È raro che le persone li salvino di loro spontanea volontà e diano loro una nuova vita».

Alle Torracce sono tante le attività da svolgere mentre si è immersi nella natura, a partire dalla scuola di equitazione per bambini e alla “pensione” per gli animali che vengono affidati dai proprietari alle cure di Camilla. Qui a Valfabbrica è anche possibile passeggiare lungo il sentiero francescano, staccare la spina e godersi il paesaggio in compagnia dell’amico a quattro zampe.
Lunedì 25 Marzo 2019, 15:29
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