Tokyo 2020. Rizza, medaglia d'argento nella canoa sprint 200 metri. Chi è l'azzurro laureato in ingegneria

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C'è un'altra medaglia per l'Italia. È di Manfredi Rizza, che vince l'argento nella canoa sprint 200 metri. Lo ha fatto grazie alla vittoria in batteria, un secondo posto in semifinale e una gara incredibile in finale, decisa al fotofinish. Per l'azzurro tempo di 35.080, a soli 45 millesimi dall'ungherese Sandor Totka e davanti al britannico - e grande favorito - Liam Heath (35.202). Era dal 1966 che nel singolo non arrivava un argento alle Olimpiadi

Ai Giochi di Rio nel 2016 era arrivato sesto. Poi, quando a Seghedino (in Ungheria) aveva strappato il pass per Tokyo aveva promesso di dare caccia alla medaglia. E così è stato. 

 

Manfredi Rizza ha riportato l’Italia della canoa velocità sul podio alle Olimpiadi dopo 13 anni: l'ultima medaglia risale a Pechino 2008 con l'argento di Josefa Idem nel K1 500 metri con Facchin e Scaduto nel bronzo K2 1000. Nel K1 al maschile invece bisogna tornare ad Atlanta 1996 quando Rossi vinse l'oro nel K1 500 e Beniamino Bonimi l'argento nel K1 1000.  

Chi è Manfredi Rizza, argento a Tokyo e laureato in ingegneria

Classe 1991, originario di Pavia, è stato il papà Gaetano, che faceva canottaggio, a metterlo su una canoa per la prima volta quando aveva 9 anni alla Canottieri Ticino Pavia. Allenato da Stefano Loddo ha raggiunto la qualificazione ai Giochi di Rio 2016 e nella sua gara, il K1 200 metri, si è classificato sesto. Poi lo stop allo sport per concentrarsi sugli studi e laurearsi in Ingegneria dei materiali e delle nanotecnologie. Nel 2019 il quinto posto ai Mondiali. Appassionato di basket (proprio come Tamberi), ama cucinare e mangiare, specialmente la pasta fatta in casa. Ha lanciato un hashtag di incoraggiamento per le sue prove, #daidaidai.

 


Ultimo aggiornamento: Giovedì 5 Agosto 2021, 08:24
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