Roma caput nuoto, da Paltrinieri a Pilato: da oggi è festa Europei

Federica Pellegrini è la madrina di questa 36esima edizione degli Europei

Roma caput nuoto, da Paltrinieri a Pilato: da oggi è festa Europei

Undici giorni, 231 medaglie in palio e 77 finali. Roma è pronta a trasformarsi nella capitale del nuoto dall'11 al 21 agosto con 1500 atleti da 50 diversi paesi (esclusi Russia e Bielorussia) che si sfideranno nelle vasche del Foro Italico per gli Europei.

«Saranno memorabili», assicura Paolo Barelli, presidente della FIN. E se ai Mondiali di Budapest la nazionale italiana era arrivata a fari spenti, questa volta avrà tutti gli occhi puntati addosso. «Gli atleti sono coscienti di quanto sia importante essere protagonisti di questi Europei - ha proseguito Barelli - Dal punto di vista tecnico i risultati di un mese e mezzo fa non sarà facile ripeterli, ma molti sono giovani e hanno un potenziale di crescita enorme e mi aspetto qualche performance di eccezione».

Non potrebbe essere altrimenti dopo i successi in Ungheria: 22 medaglie, terzo posto nel medagliere e unica nazione capace di andare a medaglia in tutte le discipline. Numeri che il team azzurro, capitanato da Paltrinieri, vorrà provare a confermare con i 104 atleti convocati (52 donne ed altrettanti uomini), tra cui tutti i medagliati alle Olimpiadi di Tokyo e ai Mondiali di Budapest. Dai più giovani come Benedetta Pilato e Matteo Santoro ai più esperti Fabio Scozzoli e Ilaria Bianchi, passando per chi gioca in casa come Simona Quadarella. L'uomo del momento, però, resta Paltrinieri. L'occasione è di quelle ghiotte e cioè nuotare per la cinquantesima volta i 1500 sotto i 15'. Difficile ma non impossibile per chi ai Mondiali appena disputati ha portato a casa quattro medaglie su cinque gare a disposizione e ha come obiettivo fare en plein di podi a Roma e nella "sua" Ostia. Tutto davanti agli occhi di 30 mila tifosi che fin qui hanno già acquistato i biglietti «per una risposta buona del pubblico in una settimana del calendario internazionale non certo favorevole a cavallo di Ferragosto», sottolinea Barelli.

La madrina di questa 36esima edizione degli Europei, neanche a dirlo, sarà Federica Pellegrini. La "Divina" tornerà nella piscina che l'ha resa grande e dove ai Mondiali del 2009 stabilì il record (ancora in piedi) dei 200 stile con il tempo di 1'52"98. Questa volta sarà senza costume e occhialini, ma in una veste diversa, così come il Foro Italico, trasformato ad hoc per l'occasione da Sport e Salute. Nuova la tribuna sul lato corto della vasca dello stadio del nuoto, mentre al Pietrangeli, che ospiterà tutto il nuoto artistico élite e masters, è stata inserita la vasca temporanea realizzata per l'europeo dal partner Fluidra.
   

Sotto la Curva Sud, invece, è stata costruita la torre dei tuffi dalle grandi altezze e posizionata all'interno dei campi 1 e 2 del circolo del tennis: 40 metri di altezza totale se si considera la piscina alla base e la piattaforma da 27 metri riservata ai tuffatori. Insomma, è veramente tutto pronto per un evento internazionale che porterà quasi 20 tra broadcaster e radio da tutt'Europa per un impatto economico (diretto e indiretto) di circa 200 milioni di euro. Un ritorno importante per una città che vedrà gareggiare anche gli atleti ucraini che la Federnuoto ospita a proprie spese dall'8 marzo perché lo sport non è solo agonismo, ma anche solidarietà.
   


Ultimo aggiornamento: Giovedì 11 Agosto 2022, 11:38
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