Bruno Vespa torna in tv: «Troppi talk prima e Porta a Porta inizia tardi»
di Marco Castoro

Bruno Vespa: «Troppi talk prima e Porta a Porta inizia tardi»

Da stasera su RaiUno Bruno Vespa alza il sipario sulla stagione numero 27 del suo Porta a Porta, appuntamento imperdibile per il pubblico a casa e per gli appassionati di politica e attualità. Per l'occasione ci sarà uno studio rinnovato e anche la storica sigla di Via col Vento viene ridotta da 52 secondi a 28. Ma anche per l'impareggiabile Vespa le rose non sono prive di spine. «Cominciamo col dire che ci definiscono una corazzata, e lo siamo sottolinea Vespa tuttavia è giusto pure ogni tanto trasformarsi in un vascello pirata. Non è facile andare in onda con 25 trasmissioni informative alla settimana che ti precedono in prima serata. Siamo penalizzati e costretti a scegliere l'approfondimento dei temi. Tra l'altro nella scorsa stagione ben 39 volte abbiamo cominciato il programma a cavallo della mezzanotte. L'Italia è l'unico Paese al mondo in cui le prime serate cominciano alla 21:30».

Tra gli ospiti di stasera il ct Roberto Mancini e il ministro Patrizio Bianchi. Tra le novità una famiglia campione presente e il ritorno del pubblico a piccole dosi. Mentre niente candidati alle amministrative. «Saranno presenti solo al ballottaggio spiega Vespa - perché la par-condicio non ci consente di avere soltanto i candidati veri. Ma tutti quanti o nessuno».


Ultimo aggiornamento: Martedì 14 Settembre 2021, 07:42
© RIPRODUZIONE RISERVATA