«La mia Carla Fracci umana, con energia e lacrime». Mastronardi nel film, in sala e su Rai1
di Rita Vecchio

«La mia Carla Fracci umana, con energia e lacrime». Mastronardi nel film, in sala e su Rai1

Una Carla Fracci umana. “Terrestre”, come si definirebbe lei stessa. Con la sua forza, la sua tenacia, le sue emozioni. Corre su un doppio piano il film “Carla”, presentato ieri sera al Teatro alla Scala per un tutto esaurito. Quello del sogno di Carlina, nato nella campagna lombarda durante la seconda Guerra Mondiale, che prova a diventare ballerina non smettendo di crederci. Per la regia di Emanuele Imbucci - al cinema 8/9/10 novembre - andrà in onda su Rai 1 il 5 dicembre. 
«È stata un’emozione indescrivibile - racconta Alessandra Mastronardi nel ruolo della Fracci.- Ogni scena l’ho girata per lei. Nessuno ha mai visto le lacrime, le ferite sui piedi, di questa donna così forte. È stato come sbirciare oltre il muro della sua vita artistica. Il risultato non è né un santino né una figura patinata. Il momento più bello è stato quando è venuta a trovarci sul set». Una donna che ha abbattuto stereotipi rivelandosi un personaggio moderno. «Ha educato tanta gente - racconta il marito, il maestro Beppe Menegatti che, insieme alla Fracci stessa e alla sua collaboratrice storica, Luisa Graziadei, è stato consulente durante le riprese - Ha voluto con tutta se stessa la nascita di nostro figlio Francesco, sebbene in tanti le avessero detto di non farlo. In lei, un senso di rivoluzione dove il desiderio di concepirlo superava qualsiasi dubbio». Erano i tempi di Pavlova, Fonteyn e delle altre, in cui rimanere incinte metteva a rischio il fisico. Eppure, la Fracci era certa che «questa esperienza intimamente femminile l’avrebbe fatta rifiorire». E così è stato, sconfiggendo il pregiudizio sostanziale «che un’artista non potesse essere donna e madre». 
Controfigura della Mastronardi, Susanna Salvi, étoile dell’Opera di Roma. Léo Dussollier interpreta Rudolf Nureyev, Elena Cotta la nonna, Maria Amelia Monti la madre, Lorenzo Lavia nel ruolo di Luchino Visconti per le musiche di Pasquale Catalano.

 


Ultimo aggiornamento: Venerdì 29 Ottobre 2021, 09:15
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