Alba Parietti: «Innamorata e felice, ora so che i 60 sono i nuovi 40»

Alba Parietti: «Innamorata e felice, ora so che i 60 sono i nuovi 40»

di Alessandra De Tommasi

Quando sei felice si vede e infatti Alba Parietti appare radiosa, anzi raggiante nel suo slip dress nero e scollatissimo. Quando arriva al Twiga a Forte dei Marmi non c’è ventenne che tenga: sul red carpet dei The Alessandro Nomellini Awards 2022 (la prima edizione dei premi alle eccellenze italiane condotta da Simona Izzo e Ricky Tognazzi) ha tutti puntati addosso, ma lei ci scherza su, con invidiabile disinvoltura. La parentesi toscana precede i preparativi per le vacanze in barca a Ponza con gli amici e il fidanzato, il manager romano 55enne Fabio Adami. Dopo otto anni da single, questa nuova dimensione di coppia per la showgirl è uno tsunami di sorprese e scoperte.

Barbara D'Urso, Alba Parietti e gli altri vip al party più scatenato dell'estate (al Twiga di Forte dei Marmi) FOTO

 

La conduttrice torinese, che vedremo dal 7 novembre su Rai Due al timone di Non sono una signora (la risposta delle reti generaliste al fenomeno Drag Race Italia su Discovery+), qualche ora dopo l’evento al Twiga tra balli scatenati in pista con gli amici Emanuele Filiberto di Savoia e Valeria Marini ha commosso il pubblico di Instagram con un post tenerissimo sul ricordo del papà partigiano, scomparso esattamente 25 anni fa.

Ha scritto che suo padre le ha insegnato la libertà. Cosa vuol dire per lei oggi?

«Non accontentarsi per piacere a tutti: io ho solo voluto piacere a me stessa e mi va bene essere sfacciata e sopra le righe. Non voglio assecondare nessuno stereotipo di bellezza esterna, preferisco basarmi sulla mia forza».

Tornerebbe indietro nel tempo?

«Scherza? Sto vivendo il momento più bello della mia vita, non tornerei mai ai 30 anni, quest’età me la sto godendo troppo. E ha ragione chi dice che i 60 sono i nuovi 40. E non lo dico perché ora si parla di perennial, di rinascita delle mie coetanee, come Demi Moore. No, io sono contenta di quello che mi vivo e si vede».

In che modo?

«Se mi dicono che sono vecchia hanno ragione ma il tempo non si può rallentare o fermare e va bene così. La vita non si valuta in base agli anni».

Questa ritrovata serenità è anche merito della vita di coppia?

«La felicità arriva e ti capita quando non te l’aspetti ed è successo anche a me e da lì nasce poi tutto. Anche quando pensi solo al peggio la vita sa stupirti».

Lei sta bene e si vede.

«Gli ultimi sei mesi sono stati per me una rivoluzione. Certo, prima ero serena, avevo trovato l’appagamento individuale ed è proprio questo che ha fatto sì che un uomo mi amasse, che volesse me per quest’indipendenza, per il fatto di non aver bisogno di qualcuno accanto. E il resto arriva dopo».

Cosa ne pensa suo figlio Francesco di questa relazione?

«Direi che è contentissimo, non siamo mai andati così d’accordo di adesso: da quando esiste Fabio ha trovato un amico, non solo un patrigno… d’altronde hanno solo 15 anni di differenza, il che aiuta molto in un rapporto».

Lei si batte sempre per i diritti delle donne. Cos’ha pensato durante la marcia indietro degli Stati Uniti sull’aborto?

«Questo passo indietro per me è fonte di grande tristezza perché vedo che non è una questione politica. Io non sono di destra ma rispetto le donne che ce la fanno in qualsiasi ambito e chissà che avere una donna per leader non aiuti a fare un passo in avanti».

Ha rimandato le vacanze per partecipare a The Alessandro Nomellini Awards 2022 in una serata piena di celebrity, tutte orgogliose di rappresentare il Made in Italy. Cosa vuol dire per lei?

«L’acronimo BBF (Bello e Ben Fatto) per me è importante perché ci fa star bene e il benessere interiore si lega spesso alla bellezza. Quando ti avvicini all’ideale che hai di te stesso e di chi vuoi essere nessuno può impedirti nulla».

Il suo atteggiamento libero e fiero l’ha resa paladina della comunità LGBT+ e forse per questo è stata scelta per condurre Non sono una signora. È d’accordo?

«La gioia più bella della mia carriera è sentirmi dire da una persona gay, trans o della comunità LGBT+ che sono fonte e d’ispirazione e coraggio e che con i miei comportamenti ho spronato qualcuno ad abbracciare la sua identità».

Chi è il suo ideale di bellezza e bravura a cui si è ispirata da ragazza?

«Amanda Lear mi ha cambiato la vita, da donna di grande intelligenza e dalle scelte libere. E poi parliamoci chiaro: nessuno si deve arrogare il diritto di stabilire cosa indossare, chi essere e come amare».


Ultimo aggiornamento: Martedì 9 Agosto 2022, 22:40
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