Il pagellone di Sanremo: da Amadeus alle poltrone vuote, i voti da 0 a 10 e lode al Festival più difficile
di Marco Castoro

Il pagellone di Sanremo: da Amadeus alle poltrone vuote, i voti da 0 a 10 e lode al Festival più difficile

10 LODE 

 


All’abbraccio tra Amadeus e l’amico Fiorello, mentre i Maneskin festeggiavano la vittoria. Quello che, dopo un anno terribile, vorremmo tutti.

 


10


AMADEUS-ORCHESTRA
Il direttore artistico ci ha messo il cuore e la faccia. In un contesto tutt’altro che facile. Un esempio di professionalità. Ha portato a termine una missione che vale la medaglia d’oro. Standing ovation all’orchestra che ha suonato con la mascherina e ha fatto sentire il calore del pubblico.

 


 


COLETTA e TUTTA LA RAI
Hanno avuto coraggio, ce l’hanno messa tutta. Tutti. Un po’ meno l’ad Salini: un leader difende le scelte e ci mette la faccia. Non solo quando vanno bene le cose come lo scorso anno. Poi ieri si è riscattato chiedendo ad Ama il triplete. Complimenti al direttore di Rai1, a RaiPlay e Radio2. Meno al cappotto del mitico ufficio stampa Rai Dante Fabiani che, come ha ricordato Amadeus, è lo stesso da 38 Sanremo.

 



ACHILLE LAURO
Sperimentazione, arte a 360 gradi. Grande performer con trovate originali come il bacio Santamaria-Barra e il monologo di Monica Guerritore. Geniale l’utilizzo delle voci di chi lo ha attaccato.

 



FIORELLO e MATILDA DE ANGELIS
Come artista e showman meriterebbe 10. Per le sue cadute di stile 4. Canta, fa ridere, presenta. Ma la gufata (mascherata da gag) a chi farà il prossimo Sanremo è imperdonabile. Nel mondo dello spettacolo sono tutti senza parole. Ha fatto arrabbiare perfino il vescovo. Piacevole sorpresa invece Matilda De Angelis.

 


 


BIG DELLA CANZONE
Laura Pausini, Bertè, Ornella Vanoni, Umberto Tozzi, Fausto Leali, Riccardo Fogli, Enzo Avitabile, Il Volo, Negramaro ma anche il Sanremo di ritorno con i vincitori recenti Diodato, Gabbani e Mahmood che hanno emozionato il pubblico over.

 


5


IBRAHIMOVIC
In campo non lo ferma nessuno. Sul palco zoppica. Ma ci ha provato. Il monologo e il racconto del centauro (in conferenza stampa) le perle. Ma forse non gli hanno dato il ruolo giusto. Standing ovation per aver devoluto il compenso in beneficenza.

 



VITTORIA CERETTI
Top Model, bella è bella. Ma cosa ha dato a questo Festival? Sul palco è sembrata una mummia. Ha steccato l’esordio, emozionatissima e senza fiato. Sui social hanno rimpianto Elodie che la sera precedente è stata più brava.

 


 


SERATE TROPPO LUNGHE

Sono un po’ causa del calo di ascolti. Chi ha fatto la facile equazione: coprifuoco=boom ascolti non ha capito che la pandemia ha stravolto le persone, le loro abitudini, le vite familiari. Non è più l’Italia dello scorso anno. Però 26 cantanti in gara sono troppi.

 


 


POLITICALLY CORRECT

Ormai ogni parola, ogni aggettivo (anche ironico) sono diventati tema di polemiche. Non si può dire più nulla, neanche per scherzo. Così non ci si diverte più. Stanno uccidendo la satira e lo sfottò.

 



SPOT SULLA LIGURIA

Autorete clamorosa nel primo spot sulla Liguria. I creativi sono stati bacchettati in diretta da Amadeus per aver detto nello spot che al Festival dopo tre canzoni dormono tutti.

 

 


POLTRONE VUOTE
Non le vogliamo più rivedere. Speriamo che la pandemia finisca, ma anche la scelta del governo di trattare Sanremo come un teatro e non come uno studio televisivo è stata un massacro. Forse, viste le circostanze, riempire la platea con i figuranti non avrebbe stonato.


Ultimo aggiornamento: Martedì 9 Marzo 2021, 15:36
© RIPRODUZIONE RISERVATA